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Come verniciare un termosifone in ghisa con smalto termoresistente

Istruzioni dettagliate per carteggiare, proteggere e rinnovare un vecchio termosifone in ghisa utilizzando prodotti resistenti alle alte temperature senza doverlo smontare dall'impianto.

Difficoltà

medio

Tempo

240 min

Costo stimato

25–60 €

Attrezzi necessari

  • Pennello per radiatori con manico lungo e angolato
  • Rullino in microfibra a pelo corto (10 cm)
  • Spazzola metallica per ghisa
  • Carta vetrata grana 150 e 240
  • Spatola metallica flessibile
  • Aspiratore per polveri

Materiali necessari

  • Smalto termoresistente per termosifoni (fino a 120°C)
  • Fondo antiruggine per superfici metalliche
  • Sgrassatore universale o acetone industriale
  • Nastro mascheratura per carrozzeria
  • Cartone ondulato e teli di protezione

Passo per passo

  1. Fase 1

    Protezione della zona di lavoro ed isolamento

    Spiani il cartone e stendi i teli di plastica sotto e dietro il termosifone, fissandoli alla parete con il nastro carta. Maschera con cura le valvole di detentore, i tubi di allaccio e il valvolino di sfiato per evitare imbrattamenti. Assicurati che l'impianto sia completamente spento e la ghisa sia fredda al tatto.

  2. Fase 2

    Scrostamento e spazzolatura della ghisa

    Rimuovi la vernice vecchia in fase di sfogliamento e i punti di ruggine utilizzando la spatola e la spazzola metallica. Insisti negli anfratti interni tra gli elementi, dove lo sporco e la corrosione si accumulano maggiormente. Utilizza una spazzola sagomata per raggiungere gli interstizi posteriori più stretti.

  3. Fase 3

    Levigatura e carteggiatura di uniformazione

    Carteggia tutta la superficie del termosifone con carta vetrata grana 150 per opacizzare lo smalto preesistente e creare aggancio. Passa poi alla grana 240 sui punti stuccati o spazzolati per raccordare i bordi delle vecchie pelli di pittura. Aspira la polvere di ferro e vernice residua in modo accurato.

  4. Fase 4

    Sgrassaggio chimico profondo

    Inumidisci un panno di cotone pulito con acetone industriale o sgrassatore forte per metalli. Strofina vigorosamente ogni punto della struttura per eliminare untuosità, fuliggine e residui di polvere di carteggiatura. Risciacqua con un panno umido e pulito, lasciando evaporare perfettamente i solventi.

  5. Fase 5

    Applicazione del primer antiruggine

    Applica una mano di fondo antiruggine sulle zone di ghisa scoperte ed esposte alla corrosione. Utilizza il pennello piegato per termosifoni nei punti difficili da raggiungere sul retro del corpo radiante. Attendi il completo indurimento del primer seguendo le specifiche del produttore.

  6. Fase 6

    Finitura con smalto termoresistente

    Mescola lo smalto per termosifoni e stendi una prima mano sottile partendo dagli elementi posteriori verso quelli anteriori. Usa il rullino in microfibra sulle superfici piatte frontali e il pennello angolato per le gole e i retro-elementi. Dopo 12 ore applica una seconda mano incrociata e attendi 48 ore prima di riaccendere il riscaldamento.

Sto ragionando…

Errori da evitare

  • Verniciare mentre il termosifone è caldo o acceso, causando l'asciugatura immediata della pittura con creazione di crepe e bolle.
  • Usare un comune smalto sintetico anziché uno specifico termoresistente, incorrendo nell'ingiallimento rapido del film.
  • Lasciare accumuli eccessivi di vernice negli angoli inferiori delle colonne che generano colature antiestetiche.
  • Non proteggere adeguatamente la parete posteriore rischiando di macchiarla irreversibilmente.

Norme di sicurezza

  • Utilizzare una maschera protettiva dotata di filtri per vapori organici (A1P2) durante l'uso di acetone e smalti.
  • Ventilare costantemente la stanza aprendo le finestre durante e dopo la stesura dei solventi.
  • Indossare guanti in nitrile spessito per proteggere le mani dai solventi sgrassanti.

Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.