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Come verniciare i termosifoni in ghisa con smalto termoresistente

Metodo passo-passo per riportare a nuovo i radiatori in ghisa con prodotti specifici resistenti alle alte temperature senza formazione di colature.

Difficoltà

medio

Tempo

240 min

Costo stimato

30–70 €

Attrezzi necessari

  • Spazzola di ferro con setole in acciaio
  • Pennello curvo radiatore a manico lungo
  • Rullino in rullino di spugna o microfibra da 5 cm
  • Carta abrasiva per metallo (grane 120 e 240)
  • Aspiratore da cantiere o soffiatore
  • Panno antipolvere cattura-polvere

Materiali necessari

  • Sgrassante alcolico o solvente lavaggio metalli
  • Primer antiruggine ad alta aderenza per ghisa
  • Smalto termoresistente per termosifoni (fino a 120°C)
  • Nastro carta e cartoni di protezione speciale

Passo per passo

  1. Fase 1

    Isolamento del radiatore e spurgatura

    Assicurati che l'impianto di riscaldamento sia spento e che il termosifone sia completamente freddo. Posiziona un cartone rigido sotto il radiatore e proteggi le valvole termostatiche e le pareti circostanti con nastro carta e carta di mascheratura. Puliscilo esternamente eliminando ragnatele ed elementi estranei.

  2. Fase 2

    Rimozione ruggine e vecchia pittura sfarinante

    Strofina energicamente la ghisa con la spazzola metallica per rimuovere tutte le scaglie di vecchia vernice non aderenti e i punti di ruggine. Utilizza il pennello o un raschietto negli intercolonnali difficili da raggiungere. L'obiettivo è mettere a nudo il metallo sano ed eliminare qualsiasi imperfezione in rilievo.

  3. Fase 3

    Carteggiatura e sgrassaggio chimico

    Carteggia l'intera superficie con carta abrasiva per metallo grana 180 per opacizzare la pittura esistente e favorire l'adesione. Aspira la polvere prodotta e passa accuratamente un panno imbevuto di sgrassante al solvente su ogni colonna. La ghisa deve risultare perfettamente priva di traccia di grasso o polvere.

  4. Fase 4

    Applicazione del primer antiruggine

    Nei punti in cui la ghisa è rimasta scoperta e arrugginita, applica una mano di primer antiruggine specifico per metalli. Utilizza il pennello curvo a manico lungo per raggiungere il retro degli elementi. Attendi circa 4 ore fino alla completa essiccazione del fondo.

  5. Fase 5

    Prima mano di smalto termoresistente

    Applica la prima mano di smalto termico specifico stendendo il prodotto con il rullino sulle parti frontali e col pennello curvo negli spazi interni. Lavora con poco prodotto per evitare fastidiose colature tra le colonne. Lascia essiccare il prodotto per 12-24 ore secondo scheda tecnica.

  6. Fase 6

    Seconda mano di finitura e collaudo

    Applica la seconda mano di smalto per coprire uniformemente e dare pieno corpo al colore. Lascia indurire lo smalto a impianto spento per almeno 48 ore. Accendi il riscaldamento gradualmente per permettere allo smalto di reticolare correttamente senza creare bolle da shock termico.

Sto ragionando…

Errori da evitare

  • Verniciare con i termosifoni anche leggermente caldi, provocando l'asciugatura immediata dello smalto e vistose pennellate.
  • Usare smalti acrilici generici non idonei a resistere alle alte temperature, che ingialliscono e sfarinano in breve tempo.
  • Caricare troppo pennello e rullino creando colature verticali antiestetiche negli intercolonnali.
  • Accendere il riscaldamento al massimo subito dopo la verniciatura invece di attendere l'essiccazione completa.

Norme di sicurezza

  • Arieggiare costantemente la stanza aprndo le finestre per smaltire i vapori del solvente.
  • Utilizzare una maschera respiratoria idonea per vapori organici e solventi.
  • Indossare guanti protettivi in nitrile per evitare il contatto prolungato dei solventi con la pelle.

Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.