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Come sostituire la pulsantiera esterna del citofono

Guida dettagliata per lo smontaggio e la sostituzione di un posto esterno citofonico analogico o digitale a 2 fili, garanzia di un'adeguata sigillatura contro l'umidità.

Difficoltà

medio

Tempo

90 min

Costo stimato

50–150 €

Attrezzi necessari

  • Cacciavite ad impronta Torx di sicurezza T10/T15
  • Cacciavite a taglio da elettricista 3 mm
  • Spelafili per cavi telefonici/dati
  • Forbici d'infilaggio da elettricista
  • Pistola per silicone sigillante
  • Martelletto con piccolo scalpello da muratore

Materiali necessari

  • Posto esterno citofonico compatibile (analogico o 2-wire)
  • Silicone neutro per esterni antimuffa trasparente
  • Etichette segnacavo adesive numerate
  • Tasselli ad espansione ø 5 mm con vite
  • Guarnizione in spugna idrorepellente per scatola incasso

Passo per passo

  1. Fase 1

    Messa in sicurezza e rimozione placca originale

    Scollegare l'interruttore magnetotermico che alimenta l'alimentatore citofonico nel quadro centrale. Tramite la chiave speciale Torx di sicurezza fornita nel kit, svitare le viti antirapina poste sul bordo inferiore o superiore della vecchia pulsantiera. Rimuovere delicatamente il frontalino in alluminio facendo attenzione a non strappare i fili del microfono e dell'altoparlante.

  2. Fase 2

    Mappatura ed etichettatura dei conduttori

    Prima di scollegare ciascun cavo dalla morsettiera uscente, scattare una fotografia chiara delle posizioni dei conduttori. Appplicare un'etichetta numerata o colorata su ogni filo facendola corrispondere ai morsetti dello schema citofonico (es. 1: fonica outdoor, 2: massa, 3: apriporta, 4: chiamata). Questa fase è cruciale per evitare errori di chiamata o ronzii audio.

  3. Fase 3

    Scollegamento e verifica della scatola da incasso

    Svitare i morsetti e liberare tutti i singoli fili rame. Pulire l'interno della scatola da incasso in plastica murata eliminando polvere, detriti di intonaco o ragnatele. Verificare che i punti di fissaggio delle viti di arresto siano integri e che il passaggio dei cavi dal fondo sia libero da strozzature.

  4. Fase 4

    Installazione e cablaggio del nuovo modulo

    Inserire la guarnizione posteriore in gomma per bloccare eventuali infiltrazioni d'acqua. Inserire i conduttori identificati nei rispettivi morsetti a vite o a innesto rapido del nuovo posto esterno, serrandoli fermamente ma senza tranciare le anime in rame sottili. Montare la matrice di chiamata inserendo le targhette con i nomi degli utenti negli appositi vani illuminati a LED.

  5. Fase 5

    Sigillatura perimetrale e collaudo funzionale

    Fissare il telaio frontale alla scatola da incasso serrando le viti di blocco. Stendere un filo sottile di silicone neutro lungo i tre bordi superiori e laterali della placca esterna, lasciando volutamente libero il bordo inferiore per consentire la fuoriuscita di eventuale condensa. Ridare tensione e testare chiamata, fonica bidirezionale e comando apriporta.

Sto ragionando…

Errori da evitare

  • Scollegare i cavi di un impianto tradizionale 4+n senza aver prima contrassegnato con precisione ciascun filo.
  • Sigillare col silicone anche il bordo inferiore della pulsantiera, intrappolando la condensa all'interno dell'elettronica.
  • Serrare eccessivamente i morsetti a vite, tranciando i sottili conduttori citofonici da 0.28 mm².

Norme di sicurezza

  • Lavorare sempre in assenza di tensione scollegando la linea dedicata all'alimentatore citofonico.
  • Prestare attenzione agli spigoli vivi delle placche metalliche e alle scatole da incasso scheggiate.
  • Utilizzare unicamente silicone neutro per evitare che vapori acidi acrilici corrodano le piste di rame della scheda elettronica.

Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.