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Come sostituire il detentore inferiore del radiatore

Guida passo-passo per sostituire un detentore per radiatori danneggiato o bloccato, ripristinando la perfetta tenuta e il bilanciamento dell'impianto di riscaldamento.

Difficoltà

medio

Tempo

90 min

Costo stimato

15–35 €

Attrezzi necessari

  • Chiave a rullino
  • Chiave per raccordi radiatore
  • Chiave a pappagallo
  • Chiave esagonale (brugola)
  • Bacinella di raccolta
  • Stracci in cotone
  • Spazzola metallica per filetti

Materiali necessari

  • Nuovo detentore per radiatore
  • Nastro PTFE (Teflon) ad alto spessore
  • Canapa idraulica e pasta sigillante
  • Guarnizione per nipel radiatore

Passo per passo

  1. Fase 1

    Svuotamento e isolamento del circuito

    Spegnere la caldaia e chiudere le valvole di intercettazione del collettore o della colonna montante. Posizionare una bacinella sotto la valvolina di scarico del radiatore e svuotare l'acqua presente all'interno. Aprire la valvolina di sfiato in alto per facilitare il deflusso rapido dell'acqua.

  2. Fase 2

    Smontaggio del vecchio detentore

    Utilizzare due chiavi: una per fare controforza sul tubo di adduzione e l'altra per allentare il dado a calotta del detentore. Svitare completamente il codolo inserito nella boccola del radiatore usando la chiave speciale per nippoli. Rimuovere con cautela il corpo valvola facendo attenzione ai residui d'acqua sporca.

  3. Fase 3

    Pulizia approfondita delle sedi

    Pulire accuratamente i filetti del tubo di rame o ferro mediante una spazzola metallica per eliminare incrostazioni e vecchi sigillanti. Passare un panno asciutto anche all'interno dell'imbocco del radiatore. Una superficie pulita garantisce una perfetta tenuta meccanica e idraulica del nuovo componente.

  4. Fase 4

    Preparazione della filettatura e guarnizione

    Pettinare leggermente il filetto maschio del tubo con una lama da seghetto per creare rugosità. Avvolgere la canapa seguendo il senso della filettatura e spalmare un velo omogeneo di pasta sigillante idonea per acqua calda. In alternativa, applicare 10-12 giri di nastro PTFE ben teso.

  5. Fase 5

    Installazione del nuovo detentore

    Avvitare il nuovo codolo nel radiatore serrandolo saldamente con la chiave per nippoli. Posizionare il corpo del detentore alignandolo perfettamente con il tubo e avvitare a mano i dadi di raccordo per evitare di spanare il filetto. Serrare le ghiere con la chiave a rullino senza applicare una forza eccessiva.

  6. Fase 6

    Riempimento, sfiato e bilanciamento

    Riaprire gradualmente il rubinetto di carico dell'impianto fino a raggiungere la pressione di 1,2-1,5 bar. Sfiatare l'aria presente nel radiatore finché non fuoriesce un getto continuo di acqua senza bolle. Regolare l'apertura della spola interna del detentore tramite brugola per bilanciare la portata termica del radiatore.

Sto ragionando…

Errori da evitare

  • Forzare il dado senza fare controforza con una seconda chiave, rischiando di piegare la tubazione a parete.
  • Usare poco materiale sigillante o avvolgere il Teflon al contrario rispetto al senso di avvitamento.
  • Dimenticare di presettare la spola del detentore, causando squilibri termici agli altri radiatori della casa.
  • Serraggio eccessivo delle ghiere con conseguente pizzicamento o rottura della guarnizione d'O-ring.

Norme di sicurezza

  • Assicurarsi che l'acqua dell'impianto sia completamente fredda prima di iniziare per evitare ustioni.
  • Scollegare elettricamente la caldaia prima di effettuare operazioni di scarico e riempimento.
  • Indossare guanti protettivi in nitrile per evitare contatti con acqua sanitaria nera o additivi chimici anticorrosione.

Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.