Come sostituire la cornetta di un citofono analogico
Guida passo-passo per sostituire una vecchia cornetta citofonica 4+N con un modello universale compatibile.
facile
45 min
15–40 €
Attrezzi necessari
- Cacciavite di precisione a taglio 2mm
- Cacciavite a croce PH0/PH1
- Pinza spellacavi di precisione
- Multimetro digitale con cicalino continuità
- Matita e blocchetto appunti
Materiali necessari
- Citofono universale analogico sistema 4+N (es. Urmet 1130/16 o Comelit 2703U)
- Tasselli a espansione da muro 5mm con vite
- Nastro carta per mascheratura per etichettare
- Guaina termorestringente da 2mm
Passo per passo
- Fase 1
Apertura della vecchia cornetta citofonica
Sgancia la cornetta dal supporto a parete. Individua la vite di chiusura situata generalmente sul bordo inferiore o sotto lo sportellino in plastica. Svita delicatamente e rimuovi la scocca frontale per accedere alla scheda elettronica e alla morsettiera dei fili.
- Fase 2
Mappatura ed etichettatura dei fili esistenti
Prima di staccare qualsiasi filo, osserva i numeri stampati sulla scheda accanto ai morsetti (es. 1, 2, 6, 7, 9). Applica una striscia di nastro carta su ciascun filo e scrivi il numero corrispondente della vecchia scheda. Scatta una foto nitida della disposizione per ulteriore sicurezza.
- Fase 3
Consultazione della tabella di conversione
Apri il manuale di istruzioni del nuovo citofono universale e trova la tabella di compatibilità delle marche. Individua la marca e il modello del vecchio citofono (es. Farfisa, Terraneo, Bitron) e trasforma i vecchi numeri nei numeri dei morsetti del nuovo apparato.
- Fase 4
Configurazione dei jumper interni del nuovo citofono
Imposta i ponticelli (jumper) sulla scheda del nuovo citofono in base alla tipologia di chiamata. Scegli tra chiamata elettronica (altoparlante) o chiamata meccanica (ronzatore/campanello tradizionale) spostando il jumper come indicato nel manuale. Configura inoltre la gestione della massa (comune positivo o negativo).
- Fase 5
Smontaggio vecchia base e fissaggio della nuova
Scollega i cavi dai vecchi morsetti e svita le viti di fissaggio a muro. Rimuovi la vecchia piastra plastica. Posiziona la nuova base sul muro, livellala con cura, segna i fori con una matita e fissa la struttura inserendo i tasselli da 5mm.
- Fase 6
Cablaggio della nuova morsettiera
Inserisci i fili singoli nei corrispettivi morsetti della nuova scheda rispettando lo schema di conversione registrato in precedenza. Serra le piccole viti di bloccaggio usando il cacciavite di precisione senza applicare forza eccessiva per non spezzare i conduttori di rame rigido.
- Fase 7
Chiusura della scocca e collaudo funzionale
Richiudi la scocca in plastica agganciandola dall'alto e serrando la vite di blocco inferiore. Fai effettuare una chiamata dalla pulsantiera esterna del palazzo: verifica la ricezione della suoneria, la chiarezza dell'audio in ascolto e parlante, e infine il corretto funzionamento del pulsante apriporta.
Errori da evitare
- Invertire il cavo del microfono con quello dell'altoparlante provocando fischio ad effetto Larsen (effetto larsen/innesco acustico).
- Sbagliare la posizione del jumper della chiamata mantenendo il ronzatore su un sistema a suoneria elettronica.
- Scollegare tutti i cavi senza prima annotare le posizioni dei numeri originali sulla scheda.
Norme di sicurezza
- Fare attenzione a non cortocircuitare il cavo apriporta con la massa per evitare di bruciare il fusibile del trasformatore condominiale.
- Trattare i sottili conduttori citofonici con delicatezza per evitare di spezzare il rame all'interno delle guaine.
- Lavorare con mani asciutte e attrezzi isolati anche se l'impianto funziona a bassissima tensione di sicurezza (12V AC/DC).
Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.