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Come sostituire una bobina di sgancio nel quadro elettrico

Guida passo-passo per sostituire una bobina di sgancio a lancio di corrente o di minima tensione all'interno del quadro elettrico di casa o dell'officina.

Difficoltà

medio

Tempo

60 min

Costo stimato

35–90 €

Attrezzi necessari

  • Cacciavite isolato a taglio 3.5mm VDE
  • Cacciavite isolato a croce PH1 VDE
  • Forbice da elettricista con spellacavi
  • Multimetro digitale CAT III 600V
  • Pinza crimpatrice per puntalini
  • Lampada frontale a LED

Materiali necessari

  • Bobina di sgancio a lancio di corrente (stessa marca dell'interruttore)
  • Cavo elettrico unipolare N07V-K 1.5 mm²
  • Puntalini di cablaggio preisolati 1.5 mm²
  • Etichette segnacavo adesive

Passo per passo

  1. Fase 1

    Sezionamento dell'alimentazione e verifica di sicurezza

    Apri l'interruttore generale a monte del quadro elettrico per togliere tensione all'intero impianto. Utilizza un multimetro impostato in tensione alternata per verificare l'effettiva assenza di potenziale sui morsetti di ingresso dell'interruttore. Segnala il lavoro in corso sul contatore per evitare riarmi accidentali da parte di terzi.

  2. Fase 2

    Rimozione del pannello di protezione e identificazione

    Svita le viti di fissaggio della calotta frontale del quadro elettrico e rimuovila delicatamente. Identifica l'interruttore magnetotermico o differenziale a cui è accoppiata la bobina di sgancio guasta. Scatta una fotografia con lo smartphone per memorizzare la disposizione originaria dei conduttori ausiliari.

  3. Fase 3

    Scollegamento e marcatura dei cavi ausiliari

    Allenta i morsetti a vite della bobina di sgancio utilizzando il cacciavite isolato da 3.5 mm. Sfila i cavi del circuito di comando (pulsante di sgancio o segnale remoto) e applica le etichette segnacavo per identificare la fase ausiliaria e il ritorno. Isola temporaneamente le estremità se necessario per lavorare in totale sicurezza.

  4. Fase 4

    Sgancio e separazione della bobina guasta

    Sgancia l'interruttore e la bobina dalla guida DIN sollevando la clip di bloccaggio inferiore con un cacciavite a taglio. Separa la bobina dall'interruttore sfilando il perno di aggancio meccanico laterale che li unisce. Presta attenzione a non danneggiare le leve sintetiche di trascinamento dell'interruttore principale.

  5. Fase 5

    Accoppiamento della nuova bobina di sgancio

    Prendi la nuova bobina di sgancio assicurandoti che sia perfettamente compatibile con la marca e la serie del magnetotermico. Allinea la leva di azionamento meccanico della bobina con il perno dell'interruttore e premi saldamente i due moduli finché non scattano in posizione. Riaggancia l'insieme sulla guida DIN bloccando le clip inferiori.

  6. Fase 6

    Ricablaggio e serraggio dei morsetti

    Spella 8 mm di guaina dai cavi di comando e inserisci dei nuovi puntalini preisolati crimpandoli accuratamente. Inserisci i cavi nei morsetti della nuova bobina mantenendo le polarità del circuito ausiliario definite in precedenza. Serra le viti dei morsetti applicando una coppia idonea per evitare surriscaldamenti o falsi contatti.

  7. Fase 7

    Collaudo funzionale e ripristino del quadro

    Rialimenta il quadro generale e aziona il pulsante di sgancio remoto per verificare che la bobina provochi l'apertura immediata dell'interruttore. Riarma l'interruttore per confermare il corretto funzionamento meccanico senza inceppamenti. Rimonta la copertura del quadro riavvitando le viti di fissaggio.

Sto ragionando…

Errori da evitare

  • Accoppiare una bobina di sgancio a un interruttore di marca o serie differente, rendendo inefficace lo scatto meccanico.
  • Confondere una bobina a lancio di corrente (richiede tensione per scattare) con una bobina di minima tensione (scatta quando manca tensione).
  • Non serrare a fondo i morsetti elettrici ausiliari, provocando scintillamento e malfunzionamento del comando remoto.

Norme di sicurezza

  • Togliere sempre la tensione a monte dell'intero quadro elettrico prima di toccare qualsiasi modulo o conduttore.
  • Verificare l'assenza di tensione residua sui morsetti tramite un multimetro o cercafase idoneo e calibrato.
  • Utilizzare utensili manuali con isolamento certificato 1000V VDE in rispetto della normativa CEI 11-27.

Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.