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Come sostituire la bobina di minima tensione abbinata al salvavita

Istruzioni dettagliate per la rimozione e sostituzione di una bobina di minima tensione guasta collegata all'interruttore differenziale o salvavita.

Difficoltà

medio

Tempo

60 min

Costo stimato

30–80 €

Attrezzi necessari

  • Cacciavite isolato PZ1 VDE
  • Cacciavite a taglio 3mm isolato VDE
  • Pinza per capicorda preisolati
  • Spelafili regolabile professionale
  • Tester/Multimetro CAT III
  • Lampada portatile ricaricabile

Materiali necessari

  • Bobina di minima tensione (compatibile con il modello di salvavita installato)
  • Puntalini di cablaggio 1.5 mm²
  • Cavo elettrico unipolare FSK / N07V-K 1.5 mm²
  • Morsetti automatici di giunzione a leva

Passo per passo

  1. Fase 1

    Messa in sicurezza del quadro e sezionamento elettrico

    Disattiva l'interruttore generale di rete prima di aprire lo sportello del quadro elettrico. Controlla mediante un tester l'assenza di tensione sui morsetti superiori e inferiori del differenziale e della bobina. Blocca la leva dell'interruttore generale se ti trovi in un condominio o ambiente condiviso.

  2. Fase 2

    Apertura quadro e scollegamento cavi del circuito di emergenza

    Rimuovi il pannello di protezione frontale mantenendo ordinate le viti di fissaggio. Con il cacciavite da 3 mm disserra i morsetti della bobina di minima tensione identificati dalle sigle D1-D2 o U1-U2. Sfila i cavi provenienti dal fungo d'emergenza o dal circuito di sicurezza e contrassegnali.

  3. Fase 3

    Smontaggio del blocco salvavita-bobina dalla barra DIN

    Sgancia le clip d'ancoraggio inferiori dell'interruttore differenziale e della bobina con la punta di un cacciavite a taglio. Sfila l'intero blocco unito dalla guida DIN tirandolo verso di te. Questo ti permetterà di accedere agevolmente alle mollette laterali di accoppiamento meccanico tra i due componenti.

  4. Fase 4

    Separazione meccanica della bobina guasta dal differenziale

    Utilizza il cacciavite per fare leva delicatamente sulle clip plastiche di ritenuta laterali della bobina. Separa lateralmente la bobina dal salvavita facendo attenzione a non smarrire il pernetto di plastica che collega internamente le leve di sgancio. Ispeziona la sede di scorrimento della leva per verificare che non ci siano detriti.

  5. Fase 5

    Installazione della nuova bobina di minima tensione

    Inserisci il perno di trascinamento nella levetta della nuova bobina di minima tensione. Accosta la nuova bobina al fianco del salvavita facendo combaciare le guide di scorrimento e premi con decisione fino al 'click' di blocco. Rimonta l'accoppiamento così ottenuto sulla guida DIN del quadro elettrico.

  6. Fase 6

    Collegamento elettrico del circuito di ritenuta

    Prepara le estremità dei cavi elettrici del circuito di sgancio applicando nuovi puntalini e crimpandoli opportunamente. Inserisci i conduttori nei morsetti della nuova bobina e serra saldamente le viti. Assicurati che il circuito della bobina sia alimentato correttamente dalla fase/neutro a monte o dal circuito ausiliario di sicurezza.

  7. Fase 7

    Collaudo e ripristino delle condizioni operative

    Rialimenta il quadro elettrico azionando l'interruttore generale. Alimenta il circuito della bobina di minima tensione, quindi riarma la leva del salvavita (senza tensione la bobina impedisce il riarmo). Premi il pulsante di emergenza esterno per verificare che il salvavita scatti immediatamente a seguito della caduta di tensione.

Sto ragionando…

Errori da evitare

  • Tentare di riarmare il salvavita senza prima aver alimentato la bobina di minima tensione, scambiando il blocco meccanico per un guasto.
  • Perdere il picchetto o perno plastico di giunzione laterale tra la bobina e il salvavita durante lo smontaggio.
  • Utilizzare una bobina con tensione di comando errata (es. 24V AC/DC invece di 230V AC) bruciando la bobina al riarmo.

Norme di sicurezza

  • Lavorare unicamente a quadro elettrico sezionato e privo di tensione sia sul circuito di potenza che ausiliario.
  • Accertarsi che la bobina scelta abbia un valore di tensione di ritenuta compatibile con l'impianto e conforme alle norme CEI EN 60947-2.
  • Non rimuovere o ponticellare mai le protezioni meccaniche del fungo d'emergenza collegato alla bobina.

Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.