Come sostituire l'anodo di magnesio in uno scaldabagno elettrico
Guida pratica per smontare e sostituire l'anodo di magnesio consumato, prolungando la vita della caldaia e prevenendo le forature da corrosione.
medio
75 min
15–35 €
Attrezzi necessari
- Chiave a bussola da 22 mm o 27 mm con prolunga
- Pinza a pappagallo
- Cacciavite ad intaglio isolato 1000V
- Tester multimetro digitale
- Tubo flessibile da giardino per scarico
- Secchio capiente da 15 litri
- Chiave dinamometrica
Materiali necessari
- Anodo di magnesio con perno filettato M6 o M8
- Guarnizione di tenuta in gomma per flangia
- Nastro in PTFE teflon per alte temperature
- Acido anticalcare per pulizia resistenza
Passo per passo
- Fase 1
Messa in sicurezza elettrica ed idraulica
Stacca l'interruttore bipolare dedicato allo scaldabagno sul quadro elettrico generale. Rimuovi il coperchio in plastica inferiore e verifica con il tester l'assenza assoluta di tensione sui morsetti della resistenza. Chiudi il rubinetto d'arresto dell'acqua fredda all'ingresso del boiler.
- Fase 2
Svuotamento della caldaia
Collega il tubo di scarico alla valvola di sicurezza o al raccordo dell'acqua fredda e indirizzalo nel secchio o in uno scarico. Apri un rubinetto dell'acqua calda nell'abitazione per rompere il vuoto e permettere l'uscita dell'acqua. Attendi fino al completo svuotamento del serbatoio interno.
- Fase 3
Smontaggio del termostato e della flangia
Scollega i cavi elettrici siglando la posizione dei faston con un pennarello. Sfila delicatamente il termostato a bulbo inserito nella guaina della resistenza. Svita i bulloni di fissaggio della flangia circolare o ovale posizionata sotto la base dello scaldabagno usando la chiave a bussola.
- Fase 4
Estrazione della flangia e rimozione vecchio anodo
Sfila lentamente il gruppo flangia-resistenza spingendolo leggermente verso l'interno prima di sfilarlo di traverso per superare i depositi di calcare. Svita il vecchio anodo di magnesio dal suo supporto filettato sulla flangia utilizzando la pinza a pappagallo. Se l'anodo è totalmente consumato, rimarrà solo l'anima in acciaio.
- Fase 5
Pulizia della resistenza e interno caldaia
Rimuovi manualmente i blocchi di calcare accumulati sulla resistenza corazzata e sul fondo della flangia. Immergi la resistenza in una soluzione di acqua e acido anticalcare per ripristinare lo scambio termico ottimali. Aspira o rimuovi a mano le incrostazioni calcaree depositate sul fondo del serbatoio in acciaio.
- Fase 6
Montaggio del nuovo anodo e guarnizione
Avvita il nuovo anodo di magnesio sul perno della flangia fino a battuta, applicando qualche giro di teflon sul filetto. Rimuovi la vecchia guarnizione di gomma indurita dal bordo della flangia e inserisci quella nuova. Assicurati che la sede di tenuta sia pulita e priva di bave metalliche.
- Fase 7
Rimontaggio, riempimento e collaudo elettrico
Reinserisci la flangia nel serbatoio e serra i bulloni incrociandoli a stella con la chiave dinamometrica per garantire una pressione uniforme. Apri l'acqua fredda e attendi che l'aria esca dal rubinetto dell'acqua calda prima di chiuderlo. Ricollega il termostato, ripristina i cablaggi, chiudi il coperchio e dai tensione solo a serbatoio pieno.
Errori da evitare
- Riaprire la corrente elettrica prima che il serbatoio sia completamente pieno d'acqua, bruciando istantaneamente la resistenza.
- Serrare i dadi della flangia in modo non uniforme, deformando la guarnizione in gomma e provocando perdite idriche.
- Usare un anodo con filetto di passo o diametro errato (es. M6 al posto di M8), rovinando la sede sulla flangia.
- Non sostituire la guarnizione di gomma usata durante la manutenzione dell'anodo.
Norme di sicurezza
- Isolare sempre la linea elettrica dal magnetotermico generale e verificare con il multimetro l'assenza di tensione.
- Prestare attenzione all'acqua bollente accumulata all'interno dello scaldabagno durante la fase di svuotamento.
- Usare sempre una chiave dinamometrica per non spezzare i prigionieri filettati saldati sul corpo caldaia.
Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.