Come sostituire l'alimentatore guasto di un videocitofono
Guida passo-passo per individuare, smontare e sostituire in sicurezza l'alimentatore da guida DIN di un impianto videocitofonico domestico.
medio
45 min
40–100 €
Attrezzi necessari
- Multimetro digitale con puntali
- Cacciavite a taglio da elettricista 2.5 mm
- Cacciavite a croce PH1
- Forbici isolate da elettricista
- Torcia LED frontale o tascabile
Materiali necessari
- Alimentatore per videocitofono da guida DIN (stessa marca/modello o equivalente elettrico)
- Etichette segnacavo adesive
- Morsetti di giunzione unipolari
- Fusibile di ricambio (se previsto dal modello)
Passo per passo
- Fase 1
Diagnosi del guasto sull'alimentatore
Apri lo sportello del quadro elettrico ed individua l'alimentatore del videocitofono. Con l'impianto sotto tensione, misura con il multimetro la tensione sui morsetti di ingresso (PRI, 230V AC) e sui morsetti di uscita (SEC/BUS, solitamente 24V-30V DC). Se la tensione di ingresso è presente ma quella d'uscita è zero o fortemente oscillante, l'alimentatore è guasto e va sostituito.
- Fase 2
Sezionamento dell'alimentazione di rete
Scollega la corrente elettrica abbassando l'interruttore generale del quadro o il magnetotermico specifico che alimenta l'alimentatore del videocitofono. Ricontrolla con il tester sui morsetti primari L e N per confermare che l'alimentazione a 230V sia completamente assente prima di inserire le mani nel quadro.
- Fase 3
Mappatura ed etichettatura dei cavi
Prima di scollegare qualsiasi filo, applica le etichette segnacavo su ciascun conduttore. Identifica chiaramente la Linea (L) e il Neutro (N) del primario a 230V, e i polarizzati d'uscita BUS (+ e - oppure B1 e B2) del circuito secondario. Scatta una foto chiara dello schema dei collegamenti esistente come riferimento visivo.
- Fase 4
Scollegamento dei conduttori
Utilizza un cacciavite a taglio di misura idonea (2.5 mm) per allentare i morsetti a vite del primario e del secondario dell'alimentatore. Sfila delicatamente i cavi uno alla volta ed allontanali dalla guida di fissaggio senza piegarli o piegare le punte di rame.
- Fase 5
Smontaggio del modulo dalla guida DIN
Inserisci la punta di un cacciavite a taglio nell'asola della molla di aggancio situata nella parte inferiore dell'alimentatore. Tira la molla verso il basso per sbloccare il fermo di plastica e ruota il modulo verso l'alto ed all'esterno per sganciarlo dalla guida DIN metallica.
- Fase 6
Installazione e cablaggio del nuovo alimentatore
Aggancia il nuovo alimentatore sulla guida DIN partendo dal bordo superiore e premi verso il basso fino a sentire il 'clack' di bloccaggio della molla. Reinserisci i cavi segnati nei rispettivi morsetti del nuovo modulo rispettando scrupolosamente le sigle del primario (L, N) e del secondario (BUS / +/-). Serra con cura tutte le viti dei morsetti.
- Fase 7
Ripristino della tensione e collaudo videocitofonico
Riabilita l'alimentazione elettrica dal quadro generale ed osserva l'accensione del LED di presenza rete sul frontale del nuovo alimentatore. Verifica con il multimetro la correttezza del valore di tensione continua in uscita. Esegui una chiamata dalla pulsantiera esterna e verifica il corretto funzionamento dell'audio, del video e del comando apriporta.
Errori da evitare
- Invertire i cavi del primario (230V) con quelli del secondario (bassa tensione), bruciando l'impianto.
- Sostituire l'alimentatore con uno di amperaggio o tensione d'uscita errati.
- Non contrassegnare i cavi BUS polarizzati prima dello smontaggio.
Norme di sicurezza
- Lavorare sempre in assenza totale di tensione verificata con uno strumento idoneo.
- Non manomettere i piombi o i sigilli dei moduli di protezione a monte dell'alimentatore.
- Assicurarsi che il quadro elettrico sia perfettamente asciutto e privo di umidità.
Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.