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Come saldare tubi di rame per acqua sanitaria a stagno

Guida artigianale completa per eseguire una saldatura a dolce su tubi di rame per impianti d'acqua sanitaria, garantendo tenuta ermetica e conformità igienica.

Difficoltà

medio

Tempo

90 min

Costo stimato

35–80 €

Attrezzi necessari

  • Cannello a gas propano o butano con accensione piezoelettrica
  • Tagliatubi a disco per rame
  • Sbavatore alesatore da tubo
  • Spazzola metallica per interni raccordo
  • Chiave a rullino
  • Straccio in cotone umido

Materiali necessari

  • Lega stagno-argento priva di piombo per uso potabile
  • Pasta disossante idrosolubile per rame
  • Tubi in rame sanitario ricotto o crudo
  • Raccordi a saldare in rame (curve, manicotti, T)
  • Tela abrasiva fine a maglia aperta (grana 180)

Passo per passo

  1. Fase 1

    Taglio e sbavatura del tubo

    Misura la lunghezza del tubo tenendo conto della profondità di imbocco del raccordo. Posiziona il tagliatubi ortogonalmente e ruotalo incrementando leggermente la pressione del disco a ogni giro. Utilizza lo sbavatore integrato per eliminare la cresta interna creatasi col taglio, prevenendo turbolenze e corrosione futura.

  2. Fase 2

    Pulizia e carteggiatura delle superfici

    Pulisci l'estremità esterna del tubo per una lunghezza pari al raccordo usando la tela abrasiva finché il metallo non appare brillante. Utilizza lo scovolo metallico per grattare accuratamente l'interno della sede del raccordo. Questa fase è fondamentale per rimuovere l'ossido di rame che impedirebbe all'adesivo di aderire correttamente.

  3. Fase 3

    Applicazione del disossante e assemblaggio

    Stendi uno strato sottile e omogeneo di pasta disossante sull'estremità del tubo ed entro la sede del raccordo usando un pennellino. Inserisci il tubo nel raccordo spingendo fino a battuta ed effettua una leggera rotazione per distribuire il flussante. Pulisci l'eccesso di pasta che fuoriesce dal bordo con un panno pulito.

  4. Fase 4

    Riscaldamento uniforme della giunzione

    Accendi il cannello e regola la fiamma fino a ottenere un cono azzurro ben definito. Dirigi la fiamma sulla parte centrale del raccordo, distribuendo il calore uniformemente su tutto il perimetro senza insistere direttamente sulla saldatura. La temperatura ideale è raggiunta quando la pasta disossante diventa trasparente e liquida.

  5. Fase 5

    Apporto della lega e saldatura per capillarità

    Rimuovi temporaneamente la fiamma e tocca la giunzione con il filo di stagno sul lato opposto al calore. Se la temperatura è corretta, la lega si fonderà all'istante venendo aspirata all'interno dello spazio capillare tra tubo e raccordo. Fai scorrere il filo lungo tutta la circonferenza fino a vedere un anello di stagno continuo sul bordo.

  6. Fase 6

    Raffreddamento e pulizia dei residui

    Lascia raffreddare il giunto senza muovere né sollecitate i tubi per almeno due minuti finché lo stagno non diventa opaco e solido. Pulisci la zona con uno straccio umido per rimuovere i residui corrosivi di disossante chimico. Esegui la prova di pressione riaprendo gradualmente l'acqua principale e verificando l'assenza di perdite.

Sto ragionando…

Errori da evitare

  • Utilizzare stagno con percentuale di piombo, vietato per impianti d'acqua potabile per tossicità.
  • Scaldare eccessivamente il raccordo fino a bruciare il disossante, compromettendo la tenuta dello stagno.
  • Muovere i tubi durante il processo di solidificazione dello stagno, creando microfessure e perdite.
  • Dimenticare di sbavare l'interno del tubo, limitando la portata dell'acqua e causando turbolenze.

Norme di sicurezza

  • Indossare sempre occhiali protettivi con schermatura laterale e guanti da lavoro termoresistenti.
  • Posizionare un tappetino protettivo ignifugo in fibra di ceramica dietro i tubi per proteggere le pareti adiacenti dal fuoco.
  • Garantire un'adeguata ventilazione del locale per evacuare i fumi sprigionati dalla combustione del flussante.

Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.