Come riparare la guaina bituminosa su un tetto piano
Metodo professionale per individuare, sigillare e riparare bolle, tagli e infiltrazioni su manto impermeabile bituminoso mediante saldatura a fiamma.
medio
180 min
40–120 €
Attrezzi necessari
- Cannello a gas GPL con manico e leva
- Spatola da stuccatore con lama rigida
- Cutter professionale con lama a uncino
- Rullo pressore per giunte
- Spazzola a setole dure o scopa metallica
- Accenditore piezoelettrico per cannello
Materiali necessari
- Rotolo di guaina bituminosa polimero 4 mm (autoprotetta ardesiata)
- Primer bituminoso a rapida essiccazione (a base solvente o acqua)
- Mastic/sigillante bituminoso per ripristini a freddo
- Bombola di gas propano/butano da 10 kg
Passo per passo
- Fase 1
Pulizia approfondita e individuazione del danno
Rimuovere detriti, foglie, muschio e sporcizia dalla zona lesionata del tetto piano usando una spazzola a setole dure. Pulire accuratamente con un panno asciutto fino a quando la guaina esistente risulta perfettamente priva di polvere. Ispezionare la superficie cercando fessurazioni, distacchi dalle pareti di perimetro o bolle causate da vapore intrappolato.
- Fase 2
Trattamento delle bolle d'aria o d'acqua
Incidere la bolla d'aria a croce con un cutter ben affilato, piegando all'esterno i quattro lembi di guaina creati. Asciugare completamente l'interno della bolla utilizzando una pistola termica o il cannello a distanza di sicurezza. Applicare un generoso strato di mastice bituminoso all'interno della cavità prima di riposizionare e pressare i lembi.
- Fase 3
Applicazione del primer bituminoso
Delimitare la zona da pezzare estendendosi per almeno 15 cm oltre i bordi del danno riscontrato. Stendere un velo uniforme di primer bituminoso sulla zona pulita utilizzando una pennellessa o un rullo a pelo corto. Lasciare asciugare completamente il primer per circa 30-60 minuti fino a quando la superficie non risulta più appiccicosa al tatto.
- Fase 4
Ritaglio e sagomatura della pezza
Srotolare la nuova guaina ardesiata e tagliare una pezza con angoli arrotondati per evitare che si sollevino nel tempo. Assicurarsi che la pezza superi di almeno 10-15 cm la spaccatura o la zona danneggiata su tutti i lati. Sovrapporre a secco il sormonto per verificare la perfetta copertura del punto critico.
- Fase 5
Saldatura a fiamma della pezza bituminosa
Accendere il cannello a gas regolando la fiamma su un colore azzurro nitido con punta gialla. Scaldare la parte inferiore della pezza e la superficie del tetto contemporaneamente fino a far fondere la pellicola termofusibile. Srotolare gradualmente la pezza sul tetto e pressare immediatamente con il rullo per far fuoriuscire un leggero cordone di bitume fuso dai bordi.
- Fase 6
Sigillatura dei bordi e protezione finale
Ripassare la spatola metallica riscaldata sui bordi per livellare e annegare completamente le giunzioni del bitume fuso. Se si impiega guaina ardesiata, premere della graniglia minerale di recupero sul bitume ancora caldo lungo i bordi per uniformare l'estetica. Lasciare raffreddare completamente ed effettuare una prova d'acqua per verificare la tenuta idraulica.
Errori da evitare
- Saldare la guaina su superficie bagnata o umida generando vapore che distacca la riparazione.
- Scaldare eccessivamente la guaina bruciando la massa bituminosa anziché fonderla superficialmente.
- Lasciare spigoli vivi a 90 gradi sui ritagli che tendono ad alzarsi col vento.
- Svolgere il lavoro senza stendere prima il primer bituminoso di ancoraggio.
Norme di sicurezza
- Tenere sempre un estintore a polvere ABC o CO2 a portata di mano sul tetto durante l'uso del cannello.
- Indossare guanti da saldatore in pelle crosta ad alta protezione termica.
- Utilizzare un'imbracatura di sicurezza collegata a linea di vita se si lavora vicino ai bordi del tetto.
- Non posizionare mai la bombola del gas GPL davanti alla traiettoria della fiamma del cannello.
Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.