Come realizzare un pavimento sopraelevato esterno su piedini regolabili
Guida artigianale per la posa a secco di un pavimento sopraelevato per esterni utilizzando piedini regolabili autolivellanti e piastrelle in gres porcellanato ad alto spessore.
medio
480 min
350–1200 €
Attrezzi necessari
- Livella a bolla da 100 cm
- Tracciatore a filo con polvere colorata
- Smerigliatrice angolare con disco diamantato a secco
- Chiave di regolazione dall'alto per piedini
- Ventosa tripla per movimentazione lastre
- Metro a nastro professionale
Materiali necessari
- Piastrelle in gres porcellanato spessore 20 mm (60x60 cm)
- Piedini regolabili in polipropilene con testa autolivellante
- Dischi livellatori in gomma antiscivolo (chiassetto)
- Clip perimetrali in acciaio inox (base e testa)
- Guarnizioni in gomma antirumore e anti-dilatazione
Passo per passo
- Fase 1
Verifica del fondo e calcolo delle altezze
Controllare con la livella la pendenza del massetto esistente, che deve essere compresa tra l'1,5% e il 2% per garantire il corretto deflusso delle acque piovane. Rilevare la quota finita della soglia di ingresso e sottrarre lo spessore della piastrella per determinare l'altezza minima e massima dei piedini. Tracciare le linee di riferimento ortogonali partendo dall'angolo principale dell'area.
- Fase 2
Posizionamento dei piedini d'angolo e perimetrali
Predisporre i piedini lungo il perimetro inserendo le clip di base in acciaio inox sotto la base in polipropilene. Per i piedini a ridosso dei muri, asportare con un taglierino le alette distanziatrici superiori non necessarie. Regolare l'altezza approssimativa di ciascun supporto ruotando la ghiera centrale.
- Fase 3
Posa della prima fila di piastrelle
Appoggiare la prima lastra in gres porcellanato da 20 mm sopra i testelli di quattro piedini utilizzando la ventosa tripla. Verificare l'incastro perfetto della piastrella contro le alette distanziatrici da 4 mm che creano la fuga aperta. Agire sulla chiave di regolazione inserita dall'alto per mettere perfettamente in bolla il primo elemento.
- Fase 4
Estensione del piano e controllo complanarità
Proseguire con la posa a scacchiera posizionando un piedino sotto ogni intersezione tra quattro lastre. Inserire gli spessori in gomma sul testello per azzerare i minimi difetti di planarità tra piastrelle adiacenti. Controllare costantemente il piano di calpestio con la staggia in alluminio da due metri.
- Fase 5
Taglio delle piastrelle perimetrali e chiusura
Misurare gli spazi di chiusura lungo i muri e sui bordi liberi del terrazzo. Tagliare le piastrelle in gres a misura utilizzando la smerigliatrice con disco diamantato continuo a secco ad alta velocità. Applicare le clip superiori per la chiusura verticale e incastrare le strisce di piastrella tagliate a misura per nascondere l'intercapedine sottostante.
Errori da evitare
- Posare su sottofondi privi di pendenza, provocando ristagni d'acqua sotto la pavimentazione.
- Utilizzare piastrelle da 10 mm di spessore non strutturali che rischiano la rottura al calpestio.
- Omettere i livellatori in gomma, causando cigolii e rumorosità al calpestio.
- Non fissare le clip di chiusura perimetrale lasciando scoperte le lastre di bordo prive di contenimento.
Norme di sicurezza
- Indossare scarpe antinfortunistiche S3 con puntale in acciaio durante la movimentazione delle lastre.
- Utilizzare occhiali protettivi e mascherina FFP3 durante le operazioni di taglio del gres porcellanato.
- Usare cuffie antirumore durante l'utilizzo della smerigliatrice angolare.
Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.