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Come realizzare un muretto di contenimento in pietra a secco

Tecnica artigianale tradizionale per la costruzione di un muro a secco autodrenante per il contenimento del terreno in giardino.

Difficoltà

difficile

Tempo

720 min

Costo stimato

150–400 €

Attrezzi necessari

  • Mazzetta da muratore da 1.5 kg
  • Martellina da scalpellino
  • Livella a bolla d'aria da 100 cm
  • Leno da cantiere con picchetti
  • Pala a punta
  • Carriola rinforzata

Materiali necessari

  • Pietre naturali locali da spacco
  • Ghiaia di spacco per sottofondo (granulometria 16-32 mm)
  • Tubo di drenaggio microforato corrugato
  • Tessuto non tessuto (TNT) geotessile
  • Ghiaione di rinfianco per drenaggio

Passo per passo

  1. Fase 1

    Tracciamento dello scavo e fondazione

    Tirate la lenza tra i picchetti per definire la linea frontale del muretto di contenimento. Scavate una trincea profonda circa 30-40 cm e larga quanto la base del muro più 20 cm verso il terrapieno. Compattate con cura il fondo dello scavo per evitare futuri cedimenti differenziali del terreno.

  2. Fase 2

    Stesura del geotessile e sottofondo

    Stendete il telo geotessile all'interno dello scavo, facendolo risalire lungo la parete posteriore di terra. Versate uno strato di ghiaia di spacco di circa 15 cm e livellatelo accuratamente verificando la pendenza con la livella. Compattate il materiale di fondo utilizzando un pestello manuale o una piastra vibrante.

  3. Fase 3

    Posa del primo corso di fondazione

    Posizionate le pietre più grandi e piatte sul fondo della trincea per formare il primo corso. Accostate accuratamente i blocchi incastrandoli saldamente ed eliminando ogni oscillazione inserendo piccole scaglie di pietra nei vuoti. Verificate che questo primo ordine presenti una leggera inclinazione verso il terrapieno.

  4. Fase 4

    Installazione del tubo drenante e rinfianco

    Posizionate il tubo di drenaggio microforato raccordato dietro il primo corso di pietre. Coprite il tubo e il retro delle pietre con uno strato di ghiaione pulito ad alto potenziale drenante. Questo accorgimento eviterà la spinta idrostatica dell'acqua piovana accumulata dietro il muro.

  5. Fase 5

    Elevazione con pendenza di scarpa

    Posate le pietre dei corsi successivi sfalsando sempre i giunti verticali secondo la regola 'due su una, una su due'. Mantenete una pendenza verso il terreno (scarpa) di circa il 10-15% rispetto alla verticale. Inserite ogni 1-2 metri una pietra di legatura che penetri in profondità nel terrapieno per ancorare la struttura.

  6. Fase 6

    Chiusura superiore con pietre di copertina

    Completate la sommità del muro posando pietre piane e pesanti come elemento di coronamento. Incastrate le pietre superiori con particolare cura affinché il muretto risulti stabile anche se calpestato. Risvoltate il telo geotessile sul rinfianco di ghiaia prima di ricoprire con la terra vegetale superficiale.

Sto ragionando…

Errori da evitare

  • Costruire il muro perfettamente verticale senza dare la pendenza di scarpa verso la montagna.
  • Allineare i giunti verticali tra corsi sovrapposti generando linee di debolezza strutturale.
  • Non predisporre un sistema di drenaggio in ghiaia sul retro del muretto.

Norme di sicurezza

  • Indossare scarpe antinfortunistiche con puntale in acciaio e suola antiscivolo.
  • Utilizzare guanti protettivi in pelle ad alto spessore per proteggere le mani dallo schiacciamento.
  • Piegare le ginocchia e mantenere la schiena diritta durante il sollevamento delle pietre pesanti.

Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.