Come realizzare una controparete in cartongesso fonoassorbente
Guida passo-passo per realizzare un'intercapedine acustica desolidarizzata con orditura metallica, lana di roccia ad alta densità e lastre fonoisolanti.
difficile
360 min
150–350 €
Attrezzi necessari
- Avvitatore per cartongesso con frizione e regolatore di profondità
- Cesoia da lattoniere per taglio profili
- Cutter professionale con lama trapezoidale
- Alzalastre a leva per cartongesso
- Spatola per giunti da 15 cm e 30 cm
- Livella tracciatore laser autonivellante
- Frustino miscelatore elettrico
Materiali necessari
- Guide ad U (50 mm) e montanti a C (50 mm) in acciaio zincato
- Pannelli in lana di roccia ad alta densità (70 kg/m³)
- Lastre in cartongesso ad alta densità fonoisolante (tipo acustico)
- Nastro adesivo monoadesivo in polietilene espanse (nastro acustico)
- Viti phosphate per cartongesso 3.5x25 mm e 3.5x35 mm
- Stucco in polvere per giunti e nastro d'armatura microforato
Passo per passo
- Fase 1
Tracciatura e desolidarizzazione dell'orditura
Proietta la linea di ingombro della controparete a circa 1-2 cm di distanza dal muro esistente per evitare ponti acustici. Applica il nastro acustico in polietilene su tutto il dorso delle guide a U destinate a pavimento, soffitto e pareti laterali. Questo strato elastico impedisce la trasmissione delle vibrazioni sonore per via strutturale.
- Fase 2
Fissaggio delle guide perimetrali
Fissa le guide a U a pavimento e soffitto utilizzando tasselli ad espansione interasse massimo 60 cm. Assicurati che i fissaggi siano ben serrati senza schiacciare eccessivamente il nastro resilient. Ripeti l'operazione per le due guide verticali di estremità ancorate alle pareti adiacenti.
- Fase 3
Posa dei montanti verticali
Taglia i montanti a C a una lunghezza inferiore di circa 1 cm rispetto all'altezza totale del vano. Inserisci i montanti nelle guide superiore e inferiore ruotandoli di 90 gradi con un interasse rigoroso di 60 cm (o 40 cm per prestazioni superiori). Non avvitare i montanti alle guide per consentire le dilatazioni termiche ed acustiche.
- Fase 4
Inserimento dell'isolante fonoassorbente
Calza a pressione i pannelli in lana di roccia ad alta densità all'interno dell'intercapedine tra i montanti verticali. Riempi ogni cavità senza lasciare spazi vuoti o fessure ed evita di comprimere eccessivamente lo spessore dell'isolante. Assicurati che il materiale sia perfettamente autosostenuto all'interno della gabbia metallica.
- Fase 5
Fissaggio delle lastre in cartongesso acustico
Posiziona la prima lastra acustica mantenendola sollevata dal pavimento di circa 5 mm tramite un alzalastre. Avvita la lastra ai montanti verticali usando viti fosfatate ogni 25 cm, affondando la testa della vite di 1 mm sotto il livello della carta. Sfalsa i giunti orizzontali delle lastre successive per evitare incroci a croce.
- Fase 6
Stuccatura, armatura dei giunti e finitura
Stendi un primo strato abbondante di stucco specifico per giunti su tutte le giunzioni e annegaci il nastro microforato con la spatola. Lascia asciugare per 12 ore e applica una seconda passata di stuccatura a rasare per coprire l'armatura e le teste delle viti. Una volta asciutto, carteggia delicatamente con carta abrasiva grana 180 per rendere la parete pronta alla tinteggiatura.
Errori da evitare
- Omettere il nastro adesivo desolidarizzante perimetrale creando un ponte acustico rigido con la struttura.
- Comprimere troppo la lana di roccia riducendone la porosità e l'efficacia fonoassorbente.
- Allineare i giunti verticali delle lastre anziché sfalsarli, indebolendo la tenuta fonoisolante.
Norme di sicurezza
- Indossare una mascherina antipolvere FFP3 e occhiali protettivi durante il taglio e posa della lana di roccia.
- Utilizzare guanti da lavoro durante il taglio dei profili metallici per prevenire tagli profondi.
- Mantenere l'area di lavoro ben ventilata durante le fasi di carteggiatura dello stucco.
Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.