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Come pulire il filtro defangatore magnetico della caldaia

Guida per la manutenzione periodica del filtro defangatore magnetico del circuito di riscaldamento, rimuovendo fanghi e residui metallici.

Difficoltà

medio

Tempo

30 min

Costo stimato

10–25 €

Attrezzi necessari

  • Chiave a sporgenza/chiave per ghiere in dotazione col filtro
  • Chiave inglese regolabile da 24-32 mm
  • Bacinella di raccolta a basso profilo (capacità 2 litri)
  • Pennello a setole morbide non metalliche
  • Manometro idraulico per controllo pressione caldaia

Materiali necessari

  • Guarnizione di ricambio in EPDM per il bicchiere del filtro
  • Grasso lubrificante al silicone per O-ring
  • Panni assorbenti in microfibra o carta da officina
  • Inibitore di corrosione/liquido protettivo per termosifoni (opzionale)

Passo per passo

  1. Fase 1

    Spegnimento della caldaia e raffreddamento

    Spegni la caldaia dal pannello di controllo e stacca l'interruttore elettrico bipolare dedicato per mettere in sicurezza l'impianto. Attendi almeno 20-30 minuti affinché l'acqua presente nel circuito di riscaldamento scenda al di sotto dei 30°C. Posiziona la bacinella di raccolta esattamente sotto il corpo del defangatore.

  2. Fase 2

    Isolamento del filtro mediante valvole di arresto

    Ruota le due valvole a sfera a levetta posizionate a monte e a valle del filtro defangatore di 90 gradi per isolare la camera. Assicurati che le maniglie siano perpendicolari alla direzione dei tubi indicando la chiusura ermetica. Questo passaggio evita lo svuotamento indesiderato di tutto il circuito dei termosifoni.

  3. Fase 3

    Estrazione dell'inserto magnetico porta-magnete

    Sfila il cilindro magnetico ad alta intensità tirandolo verso il basso o verso l'esterno dalla sua guaina/pozzetto a secco. Rimuovere prima il magnete è fondamentale affinché le particelle ferrose accumulate all'interno si stacchino dalla parete interna della cartuccia. Non bagnare mai direttamente il magnete neodimio estratto.

  4. Fase 4

    Depressurizzazione e apertura del rubinetto di scarico

    Svitare il tappo di scarico del filtro o apri il rubinettino a portagomma posto sulla base del bicchiere. Lascia defluire l'acqua scura carica di ruggine e fanghi all'interno della bacinella preparata sotto. Svitare leggermente la valvolino di sfiato aria superiore per accelerare il drenaggio per gravità.

  5. Fase 5

    Smontaggio del bicchiere e lavaggio della rete in acciaio

    Utilizza la chiave a settore fornita in dotazione per svitare il bicchiere porta-filtro ruotando in senso antiorario. Sfila la cartuccia metallica a maglia in acciaio inox lavandola accuratamente sotto acqua corrente pulita con il pennello. Pulisci l'interno del bicchiere rimuovendo ogni traccia di melma magnetica metallica.

  6. Fase 6

    Sostituzione/lubrificazione O-ring e riassemblaggio

    Ispeziona l'anello di tenuta O-ring di testa; se presenta schiacciamenti, deformazioni o crepe, sostituiscilo con uno nuovo. Spalma un velo di grasso al silicone sulla guarnizione ed inserisci nuovamente la cartuccia a rete nel bicchiere. Riavvita il bicchiere nel corpo in ottone serrandolo saldamente a mano e completando con la chiave senza forzare.

  7. Fase 7

    Reinserimento magnete, riempimento e ripristino pressione

    Inserisci nuovamente la barra magnetica nel suo pozzetto asciutto. Chiudi il valvolino di scarico, apri le valvole di isolamento del circuito idraulico e sfiata l'aria dalla valvolina superiore finché fuoriesce solo acqua. Apri il rubinetto di carico della caldaia fino a ripristinare la pressione di esercizio a 1,2 - 1,5 bar a freddo.

Sto ragionando…

Errori da evitare

  • Lavare la cartuccia sotto l'acqua corrente senza prima aver rimosso la barra magnetica dal suo alloggiamento.
  • Aprire il filtro senza chiudere le valvole di intercettazione, allagando il vano caldaia con l'acqua dei termosifoni.
  • Stringere eccessivamente il bicchiere in plastica o ottone usando prolunghe sulla chiave, lesionando le filettature.
  • Dimenticare di ripristinare la pressione dell'acqua della caldaia a 1,2-1,5 bar portando la caldaia in blocco di bassa pressione.

Norme di sicurezza

  • Toccare i tubi della caldaia prima di verificare la temperatura può causare gravi ustioni: attendere sempre il raffreddamento.
  • Sezionare l'alimentazione elettrica della caldaia prima di qualsiasi operazione idraulica nelle sue vicinanze.
  • I magneti al neodimio integrati sono estremamente potenti: tenerli a distanza da pacemaker e dispositivi medici.

Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.