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Come montare uno scaricatore di sovratensione (SPD) nel quadro elettrico

Guida tecnica avanzata per l'installazione di uno scaricatore di sovratensione (SPD Tipo 2) nel quadro elettrico domestico, proteggendo la casa da picchi di tensione e fulmini.

Difficoltà

difficile

Tempo

60 min

Costo stimato

50–120 €

Attrezzi necessari

  • Cacciaviti isolati VDE 1000V (a taglio e a croce)
  • Pinza spelafili professionale
  • Forbici da elettricista a lame rinforzate
  • Multimetro digitale o tester di tensione senza contatto
  • Lampada frontale a LED auto-alimentata
  • Pinza crimpatrice per puntalini isolati

Materiali necessari

  • Scaricatore di sovratensione SPD Tipo 2 (Monofase F+N)
  • Interruttore magnetotermico di protezione dedicato (es. 20A C)
  • Cavo unipolare N07V-K da 6 mm² (Marrone, Blu, Giallo-Verde)
  • Puntalini isolati a bussola per cavi da 6 mm²
  • Barretta di pettine di parallelo bifase

Passo per passo

  1. Fase 1

    Disattivazione dell'alimentazione e verifica assenza tensione

    Apri l'interruttore generale del contatore di rete per togliere tensione a tutto l'impianto elettrico residenziale. Rimuovi il pannello di copertura del quadro elettrico principale per accedere ai morsetti dei componenti. Utilizza un multimetro o un rilevatore di tensione per attestare la reale assenza di potenziale sui morsetti di ingresso.

  2. Fase 2

    Installazione dell'SPD e del magnetotermico su guida DIN

    Aggancia lo scaricatore di sovratensione Tipo 2 sulla guida DIN del quadro, posizionandolo subito a monte dei differenziali di riga. Affianca all'SPD l'interruttore magnetotermico di fusibile/backup previsto dal produttore per la protezione della linea di scarica. Assicurati che le clip metalliche di fissaggio scattino saldamente sul profilo in acciaio.

  3. Fase 3

    Cablaggio della linea Fase e Neutro al magnetotermico dedicato

    Preleva la Fase ed il Neutro dall'uscita dell'interruttore generale di quadro o dal blocco di distribuzione. Collega questi due conduttori con cavo da 6 mm² intestato con puntalini isolati ai morsetti superiori del magnetotermico dedicato. Mantieni la lunghezza di questi conduttori il più corta possibile senza formare spire o spire a cappio.

  4. Fase 4

    Collegamento tra magnetotermico di protezione ed SPD

    Collega i morsetti di uscita dell'interruttore magnetotermico di protezione agli ingressi marcati L (Fase) e N (Neutro) dello scaricatore SPD. Utilizza uno spezzone di cavo da 6 mm² di lunghezza ridotta (idealmente inferiore a 0,5 metri totali). Serra le viti dei morsetti applicando la coppia di serraggio raccomandata dal costruttore.

  5. Fase 5

    Connessione dell'SPD al collettore principale di terra

    Inserisci un cavo unipolare Giallo-Verde da 6 mm² (o 10 mm²) nel morsetto inferiore dell'SPD contrassegnato dal simbolo di terra. Collega l'altro capo direttamente alla barra collettore generale di terra dell'impianto con il percorso più rettilineo e breve possibile. La lunghezza totale del percorso di terra deve rimanere tassativamente sotto i 50 centimetri.

  6. Fase 6

    Chiusura del quadro, ripristino tensione e test indicatore

    Rimonta il frontalino plastico del quadro di distribuzione assicurandoti che l'accesso ai moduli rientri nella finestra. Riattiva l'interruttore generale del contatore e chiudi il magnetotermico di protezione dell'SPD. Controlla la spia ottica presente sulle cartucce dell'SPD: la finestra deve mostrare il colore Verde, indice di pieno funzionamento.

Sto ragionando…

Errori da evitare

  • Realizzare tratte di cavo di terra ed alimentazione lunghe oltre 50 cm, compromettendo la capacità di deviare il picco di tensione.
  • Creare spire o cappi con i cavi di collegamento dell'SPD, che introducono un'induttanza elevata ostacolando la scarica.
  • Omettere l'installazione del magnetotermico o fusibile di protezione dedicato a monte dell'SPD.
  • Collegare il cavo di terra ad un nodo secondario anziché direttamente al collettore di terra principale del quadro.

Norme di sicurezza

  • Interrompere sempre l'alimentazione generale dal contatore elettrico e verificare la totale assenza di tensione prima di toccare i cavi.
  • Lavorare utilizzando esclusivamente attrezzi manuali dotati di isolamento certificato 1000V VDE.
  • Indossare scarpe antinfortunistiche con suola isolante in gomma e occhiali di protezione contro archi elettrici.
  • Non operare mai all'interno del quadro elettrico in presenza di umidità visibile o a mani bagnate.

Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.