Come installare un'elettrovalvola nel pozzetto di irrigazione
Procedura professionale per assemblare, collegare e cablare un'elettrovalvola a 24V o 9V all'interno di un pozzetto d'irrigazione da esterno.
medio
90 min
30–90 €
Attrezzi necessari
- Chiave a pappagallo regolabile da 250mm
- Forbice spellacavi da elettricista
- Cacciavite ad intaglio isolato 1000V
- Cutter a lama fissa
- Pinza per connettori di crimpaggio
Materiali necessari
- Elettrovalvola da 1" F con controllo di flusso
- Collettore componibile a T con ghiere folli
- Connettori elettrici stagni preriempiuti di gel
- Nastro teflon ad alta densità per idraulica
- Cavo elettrico multipolare per esterno (tipo FROR)
- Ghiaia di spacco 10-20mm per sottofondo pozzetto
Passo per passo
- Fase 1
Preparazione del pozzetto e drenaggio di fondo
Scava l'alloggiamento per il pozzetto e crea uno strato drenante di almeno 10-15 cm di ghiaia spaccata sul fondo. Questo accorgimento impedisce il ristagno d'acqua attorno all'elettrovalvola mantenendo asciutti i componenti elettrici. Posiziona il pozzetto in plastica garantendo che le aperture laterali coincidano con l'asse dei tubi di ingresso e uscita.
- Fase 2
Assemblaggio del collettore con ghiere orientabili
Avvita i nippli o i tubi d'ingresso sul collettore in polipropilene applicando il nastro in teflon solo sulle filettature maschio rigide. Utilizza le ghiere folli dotate di guarnizione O-ring integrata per il collegamento all'elettrovalvola senza bisogno di teflon. Stringi le ghiere a mano ed effettua solo un quarto di giro finale con la chiave a pappagallo per garantire la tenuta.
- Fase 3
Installazione dell'elettrovalvola e rispetto della direzione
Verifica la freccia indicatrice del flusso d'acqua (FLOW) stampigliata sul corpo in plastica dell'elettrovalvola. Orienta l'elettrovalvola con la freccia rivolta verso le zone da irrigare (verso gli irrigatori e non verso l'ingresso acqua). Collega l'uscita dell'elettrovalvola al tubo di linea della rispettiva zona utilizzando un raccordo maschiofilettato.
- Fase 4
Cablaggio elettrico con connettori stagni a gel
Passa il cavo multipolare all'interno delle feritoie del pozzetto e spella i conduttori per circa 1 centimetro. Collega uno dei due cavi del solenoide al cavo 'Comune' (solitamente di colore bianco) provenienti dal programmatore. Collega il secondo cavo del solenoide al filo specifico della zona; inserisci le giunzioni nei connettori stagni riempiti di gel premendo fino a far uscire leggermente il sigillante.
- Fase 5
Montaggio valvole di sfiato e pulizia manuale
Apri manualmente la vite di sfiato posta sulla testa della valvola per spurgare l'aria intrappolata nella membrana. Fai scorrere l'acqua per qualche secondo fino a quando il flusso risulta costante e privo di bolle, quindi richiudi la vite a mano. Ruota la manopola del solenoide in posizione ON per verificare l'apertura meccanica manuale dell'acqua.
- Fase 6
Collaudo elettrico e chiusura pozzetto
Attiva la zona dal programmatore di irrigazione per verificare l'apertura elettrica corretta della valvola a 24V o 9V. Assicurati che alla disattivazione del settore il solenoide chiuda completamente l'acqua senza colpi d'ariete o trafilamenti. Sistemare i cavi elettrici ordinatamente all'interno del pozzetto e posiziona il coperchio verde a filo del prato.
Errori da evitare
- Installare l'elettrovalvola al contrario ignorando la freccia del flusso, causando l'apertura permanente dell'acqua.
- Usare morsetti elettrici da mammut classici invece di connettori stagni a gel, provocando cortocircuiti per umidità.
- Omettere lo strato di ghiaia sul fondo del pozzetto lasciando le elettrovalvole immerse nel fango.
- Serrare eccessivamente le ghiere in plastica con chiavi per tubi provocando lo snervamento delle filettature.
Norme di sicurezza
- Scollegare la spina della corrente a 230V del programmatore di irrigazione prima di toccare i cavi delle valvole.
- Lavorare in ambienti asciutti evitando di toccare conduttori elettrici con mani o calzature bagnate.
- Verificare che la pressione di esercizio della rete non superi la pressione massima di lavoro indicata sull'elettrovalvola (di norma 10 bar).
Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.