Come gettare un massetto di cemento autolivellante
Guida professionale alla stesura di massetti autolivellanti cementizi. Tecniche di preparazione del fondo, dosaggio dell'acqua e deaerazione con rullo frangibolle per sottofondi complanari.
difficile
240 min
80–200 €
Attrezzi necessari
- Miscelatore elettrico a basso numero di giri (500 rpm)
- Rullo frangibolle con spilli in plastica
- Racla o spatola livellatrice dentata metallica
- Secchi graduate in plastica capienza 30 litri
- Aspiratore industriale per polveri edili
- Scarpe chiodate per posatori
Materiali necessari
- Malta autolivellante cementizia a rapida asciugatura
- Primer d'aggancio acrilico per sottofondi
- Bandella perimetrale di desolidarizzazione in PE
- Stucco epossidico bicomponente per sigillatura fessure
- Acqua potabile pulita
Passo per passo
- Fase 1
Pulizia profonda e sigillatura delle crepe
Aspirare minuziosamente la superficie elimina polveri, oli e detriti incoerenti. Aprire le fessure preesistenti nel sottofondo a V con una smerigliatrice angolare e sigillarle con stucco epossidico per evitare la perdita di prodotto liquido. Verificare la tenuta idraulica di perimetri e passaggi di tubazioni.
- Fase 2
Posizionamento della bandella e stesura del primer
Applicare la bandella espansa adesiva lungo tutto il perimetro delle pareti e dei pilastri per assorbire le dilatazioni termiche. Stendere il primer d'aggancio acrilico a rullo su tutta la superficie in modo omogeneo evitando ristagni. Lasciare asciugare il primer per il tempo indicato dal produttore (solitamente 2-4 ore) fino alla formazione di un film appiccicoso.
- Fase 3
Dosaggio e miscelazione della malta
Versare nei secchi la dose esatta di acqua pulita prescritta dal produttore utilizzando un contenitore graduato. Aggiungere la polvere autolivellante gradualmente miscelando con la frusta a basso numero di giri per circa 3 minuti fino ad ottenere un boiacca omogenea e priva di grumi. Rispettare rigorosamente il rapporto acqua/polvere per evitare segregazioni o cali di resistenza meccanica.
- Fase 4
Colata del composto autolivellante
Versare l'impasto fluido sul pavimento partendo dall'angolo più lontano rispetto all'uscita, stendendo il prodotto a strisce continue. Aiutarsi con la racla dentata impostata sullo spessore desiderato (es. 5 mm) per distribuire uniformemente la malta fluida. Garantire un ritmo di getto continuo senza interruzioni superiori a 5-10 minuti tra un secchio e l'altro per mantenere i bordi freschi.
- Fase 5
Deaerazione con rullo frangibolle
Indossare le scarpe chiodate per camminare sulla malta ancora fresca senza rovinare la planarietà. Passare il rullo frangibolle in modo incrociato su tutta la superficie versata entro 10-15 minuti dal getto. Questa operazione elimina le bolle d'aria intrappolate durante il mescolamento e favorisce il perfetto livellamento superficiale.
- Fase 6
Maturazione e rifilatura dei bordi
Proteggere l'ambiente da correnti d'aria dirette e irraggiamento solare imminente durante le prime 24 ore di asciugatura. Non calpestare la superficie per almeno 12-24 ore in base alla scheda tecnica del prodotto. Tagliare la parte eccedente della bandella perimetrale con un cutter affilato prima della posa del pavimento finale.
Errori da evitare
- Eccedere nel dosaggio dell'acqua per rendere il composto più fluido, causando spolverio superficiale e crepe da ritiro.
- Omettere l'applicazione del primer, consentendo al sottofondo poroso di assorbire l'acqua dell'impasto bloccando il livellamento.
- Ritardare il passaggio del rullo frangibolle oltre il tempo di presa iniziale, lasciando solchi permanenti sul massetto.
Norme di sicurezza
- Indossare una mascherina antipolvere FFP2 durante l'apertura dei sacchi e la miscelazione delle polveri cementizie.
- Utilizzare occhiali sigillati a mascherina per proteggere gli occhi da schizzi di malta alcalina.
- Indossare guanti impermeabili in nitrile e calzature adeguate per evitare dermatiti da contatto con sali di cemento.
Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.