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Come effettuare il lavaggio chimico del circuito dei radiatori

Guida dettagliata per eliminare fanghi, calcare e residui di ruggine dal circuito dei termosifoni ripristinando l'efficienza termica.

Difficoltà

difficile

Tempo

240 min

Costo stimato

80–200 €

Attrezzi necessari

  • Pompa per lavaggio impianti a inversione di flusso
  • Chiave inglese regolabile a rullino
  • Pinza a pappagallo professionale
  • Tubi flessibili di collegamento ad alta resistenza
  • Secchio graduato da 20 litri
  • Chiavetta per sfiato valvole radiatori

Materiali necessari

  • Prodotto chimico disincrostante e defangante neutrale
  • Inibitore di corrosione e protettivo filmante
  • Nastro sigillante in teflon PTFE
  • Guarnizioni sagomate in gomma da 3/4 di pollice

Passo per passo

  1. Fase 1

    Isolamento della caldaia e depressurizzazione

    Spegni la caldaia e stacca l'alimentazione elettrica generale per lavorare in sicurezza. Chiudi completamente le valvole di intercettazione di mandata e ritorno poste sotto il generatore termico per proteggere lo scambiatore primario dai reagenti. Apri una valvola di scarico del circuito per azzerare la pressione idraulica misurata dal manometro.

  2. Fase 2

    Collegamento della pompa di flussaggio

    Identifica il punto di attacco ideale, come gli attacchi del defangatore o un termosifone smontato ai piani bassi. Collega i tubi flessibili della pompa di lavaggio alle derivazioni dell'impianto applicando guarnizioni nuove e teflon sulle filettature. Assicurati che i raccordi siano serrati saldamente per evitare perdite di liquido chimico ad alta pressione.

  3. Fase 3

    Circulazione del fluido decappante

    Riempi il serbatoio della pompa con acqua e versa il dosaggio raccomandato di reagente disincrostante neutrale. Avvia il circolatore esterno azionando l'inversione del flusso ogni 15 minuti per staccare efficacemente le croste di magnetite. Monitora la trasparenza del fluido nel serbatoio trasparente fino a quando i depositi scuri non smettono di accumularsi.

  4. Fase 4

    Risciacquo ad acqua corrente

    Collega la pompa a una presa d'acqua pulita e scarica l'acqua reflua direttamente in uno scarico fognario autorizzato. Flussate ciascun radiatore singolarmente chiudendo le valvole di tutti gli altri elementi del fabbricato. Prosegui il lavaggio elemento per elemento finché l'acqua in uscita non risulta perfettamente limpida e priva di odori chimici.

  5. Fase 5

    Introduzione dell'inibitore e riempimento

    Immetti la dose prescritta di liquido inibitore di corrosione e antincrostante nel serbatoio per proteggere le tubazioni. Reintegra l'acqua nell'impianto aprendo il rubinetto di carico della caldaia fino a raggiungere la pressione nominale di 1,2 bar. Riapri completamente le valvole di mandata e ritorno precedentemente isolate sotto la caldaia.

  6. Fase 6

    Spurgo dell'aria e bilanciamento idraulico

    Riaccendi la caldaia e aziona il circolatore in modalità riscaldamento per far circolare il protettivo. Passa ogni radiatore aprendo la valvolina manuale di sfiato con l'apposita chiavetta fino alla fuoriuscita continua di sola acqua. Regola i detentori di ritorno per garantire una distribuzione omogenea del calore su tutti i corpi scaldanti dell'abitazione.

Sto ragionando…

Errori da evitare

  • Omettere la chiusura delle valvole della caldaia esponendo lo scambiatore primario a detriti e acidi.
  • Non effettuare l'inversione di flusso durante il lavaggio lasciando depositi negli angoli ciechi.
  • Dimenticare di inserire l'inibitore di corrosione al termine della procedura accelerando l'ossidazione del metallo.

Norme di sicurezza

  • Indossare occhiali di protezione a mascherina e guanti in nitrile spessi contro gli schizzi chimici.
  • Garantire un'adeguata ventilazione nei locali durante l'utilizzo dei prodotti disincrostanti.
  • Verificare la completa assenza di tensione elettrica sulla caldaia prima di scollegare i raccordi.

Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.