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Come creare una parete divisoria curvata in cartongesso

Tecnica avanzata per progettare e realizzare una parete in cartongesso dal design curvo elegante, utilizzando profili deformabili e lastre flessibili ad alto raggio di piegatura.

Difficoltà

difficile

Tempo

480 min

Costo stimato

100–250 €

Attrezzi necessari

  • Cesoia per lamiera
  • Cutter per cartongesso
  • Avvitatore a batteria con inserto PH2
  • Tassellatore elettropneumatico
  • Segaccio per cartongesso
  • Spatola per stuccatura da 15 cm e 30 cm
  • Rullo da pittore a pelo corto per inumidire

Materiali necessari

  • Lastre flessibili tipo 'Flex' spessore 6 mm
  • Guida deformabile ad 'U' per profili curvi
  • Montanti verticali a 'C' 50x50 mm
  • Viti autofilettanti fosfatate per cartongesso
  • Stucco per giunti ad essiccazione
  • Nastro coprigiunto microforato in carta
  • Tasselli ad espansione in nylon

Passo per passo

  1. Fase 1

    Tracciamento del raggio di curvatura

    Disegna la curva della parete sul pavimento finito utilizzando uno spago fissato ad un perno centrale come fosse una bussola di grandi dimensioni. Riporta la medesima traccia sul soffitto aiutandoti con un filo a piombo o con un livella laser autonivellante a 360 gradi. Assicurati che l'arco sia omogeneo e privo di difetti geometrici.

  2. Fase 2

    Fissaggio delle guide flessibili

    Piega la guida deformabile seguendo la linea tracciata a terra e fissala con tasselli ad espansione ogni 20-30 cm. Ripeti l'operazione fissando la seconda guida sagomata a soffitto lungo la traccia laser. Nei punti di giunzione assicurati che le guide mantengano una continuità di curva fluida senza angoli vivi.

  3. Fase 3

    Montaggio della struttura di montanti verticali

    Taglia i montanti verticali a 'C' ad un'altezza inferiore di circa 1 cm rispetto all'intercapedine tra pavimento e soffitto. Inserisci i montanti nelle guide a un interasse ridotto di 30 cm per garantire un supporto omogeneo alla curva. Orienta tutti i montanti nello stesso verso e bloccali alle guide con la punzonatrice o con viti punta trapano.

  4. Fase 4

    Inumidimento e sagomatura delle lastre flessibili

    Inumidisci leggermente il lato in compressione della lastra flessibile da 6 mm passa un rullo bagnato d'acqua. Lascia penetrare l'umidità per 10 minuti per ammorbidire l'anima in gesso rendendola malleabile. Piega lentamente la lastra appoggiandola contro la struttura metallica procedendo con cautela.

  5. Fase 5

    Fissaggio della prima e seconda lastra

    Avvita la prima lastra flessibile partendo dal centro della curva verso le estremità per evitare tensioni residue nel materiale. Utilizza viti per cartongesso posizionate ogni 15 cm lungo tutti i montanti verticali. Applica un secondo strato di lastre sfalsando i giunti verticali per incrementare la resistenza meccanica e la finitura della curva.

  6. Fase 6

    Stuccatura e finitura della curva

    Stendi lo stucco sui giunti tra le lastre ed annega il nastro di carta microforato con la spatola flessibile. Una volta asciutta la prima mano, applica una seconda rasatura con spatola larga seguendo il raggio di curvatura. Carteggia delicatamente la superficie con carta abrasiva fine P180 ottenendo una parete perfettamente liscia e priva di sfaccettature.

Sto ragionando…

Errori da evitare

  • Tentare di piegare lastre da 12.5 mm standard a secco, provocandone l'immediata rottura in piú punti.
  • Mantenere l'interasse dei montanti a 60 cm come per le pareti dritte, creando sgradevoli sfaccettature visibili.
  • Serrare eccessivamente le viti sfondando la carta e sbriciolando il gesso sottile della lastra flex.

Norme di sicurezza

  • Indossare sempre la mascherina FFP2 durante il taglio e la carteggiatura del gesso.
  • Proteggere gli occhi con occhiali di protezione durante le operazioni di foratura del soffitto.
  • Usare guanti da lavoro antitaglio per la manipolazione ed il taglio delle guide in lamiera d'acciaio.

Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.