Come costruire una parete in blocchi di vetrocemento
Istruzioni dettagliate per realizzare una parete divisoria luminosa e autoportante in vetrocemento utilizzando malta e armature dedicate.
medio
360 min
100–300 €
Attrezzi necessari
- Cazzuola a punta tonda
- Martello con testa in gomma
- Livella a bolla multifunzione
- Spugna da cantiere per pulizia
- Distanziatori in plastica per vetrocemento
- Secchio graduato da 12 litri
Materiali necessari
- Blocchi di vetrocemento (19x19x8 cm)
- Malta specifica idrorepellente per vetrocemento
- Tondini in acciaio inox zincato Ø 6 mm
- Giunto di dilatazione perimetrale in sughero o PE
- Stucco per fughe idrorepellente a grana fine
Passo per passo
- Fase 1
Tracciamento e fissaggio del giunto perimetrale
Segnare sulla parete e sul pavimento la posizione esatta della struttura utilizzando tracciatore a filo e livella. Fissare il giunto di desolidarizzazione in sughero o polietilene lungo tutto il perimetro di contatto per assorbire le dilatazioni strutturali. Questo passaggio è fondamentale per evitare rotture dei blocchi dovute ai movimenti dell'edificio.
- Fase 2
Preparazione della malta e posa del primo blocco
Impastare la malta specifica per vetrocemento aggiungendo la quantità d'acqua indicata fino ad ottenere una consistenza plastica ma sostenuta. Stendere un letto di malta di circa 1,5 cm sulla base sopra il giunto isolante. Posizionare il primo blocco nell'angolo, controllando subito il piombo e il livello con la livella a bolla.
- Fase 3
Inserimento dei distanziatori e prosecuzione della fila
Posizionare gli appositi distanziatori in plastica a croce su ogni giunzione del blocco. Applicare la malta sulla spalla verticale del blocco successivo e accostarlo fermamente al primo. Assestare ogni elemento picchiettando delicatamente con il martello di gomma e asportare la malta in eccesso.
- Fase 4
Posa dell'armatura in acciaio inox
Inserire un tondino d'acciaio inox negli incavi orizzontali e verticali creati dai distanziatori ogni corso di blocchi. Assicurarsi che l'armatura non tocchi mai direttamente il vetro, annegandola completamente nella malta cementizia. L'armatura deve essere ancorata alle pareti perimetrali tramite tasselli ad espansione.
- Fase 5
Elevazione dei corsi e controllo della planarità
Proseguire la posa un corso alla volta, senza superare i 4-5 corsi al giorno per evitare il collasso della malta fresca per l'eccesso di peso. Verificare costantemente l'allineamento orizzontale e verticale con la staggia e la livella a bolla. Rimuovere le alette sporgenti dei distanziatori prima dell'indurimento completo della malta.
- Fase 6
Stuccatura delle fughe e pulizia finale
A malta essiccata (dopo 24-48 ore), riempire accuratamente le fughe con uno stucco sigillante idrorepellente del colore desiderato. Utilizzare una spatola di gomma per spingere lo stucco in profondità senza scalfire il vetro. Quando lo stucco comincia a virare di colore, pulire i blocchi con una spugna umida ed asciugare con un panno in microfibra.
Errori da evitare
- Far toccare direttamente l'armatura metallica contro i vetri, provocando la rottura dei blocchi per dilatazione termica.
- Innalzare l'intera parete in un unico giorno senza rispettare i tempi di presa della malta tra i corsi.
- Non inserire il giunto di desolidarizzazione in sughero o PE sui bordi perimetrali.
- Pulire i blocchi di vetro con spugne abrasive che graffiano la superficie in modo irreversibile.
Norme di sicurezza
- Utilizzare guanti da lavoro protettivi in lattice o nitrile per evitare abrasioni con la malta alcalina.
- Indossare occhiali di protezione per proteggere gli occhi durante il taglio e la miscelazione delle malte.
- Movimentare i blocchi in vetro con cura per evitare ferite da taglio in caso di sbeccature accidentali.
Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.