Torna alle guideedilizia

Come costruire una parete divisoria in cartongesso fonoisolante

Guida passo-passo per realizzare una parete divisoria acustica in cartongesso con struttura metallica, materiale fonoassorbente interno e fascia desolidarizzante per un perfetto isolamento acustico.

Difficoltà

medio

Tempo

360 min

Costo stimato

120–300 €

Attrezzi necessari

  • Tracciatore a filo con polvere colorata
  • Avvitatore per cartongesso con arresto di profondità
  • Cesoie per lamiera a taglio dritto
  • Cutter professionale per cartongesso
  • Livella laser auto-livellante o livella a bolla 120 cm
  • Spatola larga per stuccatura giunti

Materiali necessari

  • Profili guida a 'U' e montanti verticali a 'C' da 75 mm
  • Lastre di cartongesso acustico ad alta densità (tipo Fonica o Diamant)
  • Pannelli in lana di roccia fonoassorbente ad alta densità (40-50 kg/m³)
  • Nastro monoadesivo acustico desolidarizzante in polietilene
  • Stucco per giunti cartongesso e nastro microforato di rinforzo
  • Viti autofilettanti fosfatate per cartongesso e tasselli a battente

Passo per passo

  1. Fase 1

    Tracciamento della struttura a pavimento e soffitto

    Utilizzare la livella laser e la lenza a battere per segnare l'esatta posizione della parete su pavimento, pareti perimetrali e soffitto. Verificare l'assenza di tubazioni idrauliche ed elettriche lungo la linea di fissaggio. Questa tracciatura garantirà una parete perfettamente a piombo.

  2. Fase 2

    Applicazione nastro acustico e montaggio guide metalliche

    Incollare il nastro adesivo acustico desolidarizzante sul retro di tutte le guide a U e dei montanti laterali prima del fissaggio. Fissare le guide a soffitto e pavimento mediante tasselli a battente con interasse massimo di 50 cm. Il nastro impedisce la trasmissione delle vibrazioni sonore alle strutture dell'edificio.

  3. Fase 3

    Posizionamento e fissaggio dei montanti verticali

    Inserire i montanti verticali a C all'interno delle guide, tagliandoli circa 1 cm più corti dell'altezza netta della stanza. Disporre i montanti con un interasse di 60 cm (o 40 cm per prestazioni superiori) e orientati tutti nella stessa direzione. Non avvitare rigidamente i montanti alle guide per consentire i normali assestamenti dell'edificio.

  4. Fase 4

    Fissaggio del primo lato di lastre acustiche

    Fissare le lastre in cartongesso acustico al telaio metallico su un solo lato partendo da un angolo, applicando le viti fosfatate ogni 20-25 cm. Tenere le lastre sollevate dal pavimento di circa 5-10 mm inserendo dei cunei temporanei per evitare risalite di umidità. Sfalsare i giunti orizzontali di almeno 40 cm tra una lastra e l'altra.

  5. Fase 5

    Inserimento dell'isolante in lana di roccia

    Inserire strettamente i pannelli in lana di roccia nell'intercapedine tra i montanti metallici, tagliandoli a misura con un leggero sovradimensionamento. Eliminare qualsiasi fessura o spazio vuoto che possa costituire un 'ponte acustico'. Passare gli eventuali cavi elettrici all'interno delle corrugate infilate negli appositi fori dei montanti.

  6. Fase 6

    Chiusura del secondo lato e stuccatura dei giunti

    Fissare le lastre sul secondo lato sfalsando i giunti rispetto al primo lato per evitare giunzioni coincidenti. Applicare il nastro microforato sui giunti e stuccare in due o tre passate con la spatola fino a ottenere una superficie liscia. Una volta asciutto, carteggiare leggermente la stuccatura e sigillare il perimetro con silicone acustico flessibile.

Sto ragionando…

Errori da evitare

  • Dimenticare l'applicazione della fascia acustica desolidarizzante sotto i profili metallici.
  • Lasciare vuoti o fessure nell'isolante in lana di roccia all'interno dell'intercapedine.
  • Far coincidere i giunti verticali delle lastre sui due lati opposti della parete.
  • Poggiare le lastre direttamente a contatto rigido con la pavimentazione finita.

Norme di sicurezza

  • Indossare maschera FFP2, guanti protettivi e maniche lunghe durante il taglio e la posa della lana di roccia.
  • Utilizzare occhiali da lavoro per evitare che schegge o limatura di metallo entrino negli occhi durante il taglio delle guide.
  • Assicurarsi che la zona di lavoro sia ben illuminata e priva di ostacoli d'inciampo.

Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.