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Come costruire una parete con blocchi in calcestruzzo aerato autoclavato

Guida pratica passo-passo per realizzare un tramezzo leggero, isolante e preciso utilizzando i blocchi in calcestruzzo aerato autoclavato (AAC).

Difficoltà

medio

Tempo

480 min

Costo stimato

150–350 €

Attrezzi necessari

  • Segaccio manuale con denti al vidia per calcestruzzo cellulare
  • Cazzuola dentata specifica per colle da calcestruzzo cellulare
  • Livella a bolla d'aria da 100 cm
  • Raschietto/Frazzatrice per piallare le imperfezioni dei blocchi
  • Martello con testa in gomma
  • Miscelatore elettrico a basso numero di giri
  • Secchio graduato da cantiere

Materiali necessari

  • Blocchi in calcestruzzo aerato autoclavato (spessore 8-10 cm)
  • Malta collante specifica a strato sottile per calcestruzzo cellulare
  • Malta cementizia tradizionale per la prima allettatura
  • Ancoraggi metallici piatti in acciaio inox per muratura
  • Nastro fonoassorbente desolidarizzante per basamento
  • Schiuma poliuretanica a bassa espansione per giunto superiore

Passo per passo

  1. Fase 1

    Tracciamento e posa del nastro desolidarizzante

    Tracciare la linea della parete sul pavimento e sulle pareti adiacenti utilizzando la lenza tracciatore e la livella laser. Pulire accuratamente la superficie di appoggio eliminando polvere e detriti sfusi. Applicare sul pavimento il nastro fonoassorbente desolidarizzante per evitare ponti acustici e fessurazioni.

  2. Fase 2

    Stesura del primo corso con malta tradizionale

    Preparare una malta bastarda o cementizia per compensare eventuali avvallamenti del pavimento. Stendere uno strato di malta alto circa 1,5-2 cm sopra il nastro desolidarizzante e posare il primo blocco d'angolo. Verificare la perfetta planarità orizzontale e verticale con la livella, aggiustando la posizione battendo delicatamente con il martello di gomma.

  3. Fase 3

    Posa dei blocchi successivi del primo corso

    Applicare il collante specifico a strato sottile sui giunti verticali dei blocchi mediante la cazzuola dentata. Accostare i blocchi serrandoli bene e controllando continuamente l'allineamento con la staggia e la livella. Il primo corso è fondamentale: un errore di livellamento qui si ripercuoterà su tutta la parete.

  4. Fase 4

    Piallatura del corso e spolveratura

    Prima di posare il corso successivo, passare il raschietto per pareggiare le disuguaglianze tra i blocchi affiancati. Rimuovere scrupolosamente tutta la polvere residua con una spazzola morbida prima di stendere la colla. La presenza di polvere compromette gravemente l'adesione della malta collante.

  5. Fase 5

    Elevazione a corsi sfalsati e inserimento ancoraggi

    Stendere il collante a strato sottile di 2-3 mm sul piano orizzontale del corso inferiore. Posare i blocchi del secondo corso sfalsando i giunti verticali di almeno 10-15 cm rispetto a quello sottostante. Ogni due corsi, fissare le graffe metalliche di ancoraggio tra la nuova parete e la muratura esistente.

  6. Fase 6

    Completamento del giunto di soffitto

    Tagliare gli ultimi blocchi lasciando una tolleranza di circa 1,5-2 cm dal soffitto esistente. Non riempire questo spazio con la malta rigida per evitare il trasferimento di carichi strutturali sulla parete non portante. Sigillare la fessura superiore iniettando schiuma poliuretanica a bassa espansione.

Sto ragionando…

Errori da evitare

  • Non pulire dalla polvere di taglio la superficie dei blocchi prima di stendere la colla a strato sottile.
  • Riempire il giunto di testa con malta cementizia spessa invece del collante specifico a spessore di 2 mm.
  • Non sfalsare i giunti verticali tra un corso e l'altro di almeno 10-15 cm, generando debolezza strutturale.
  • Sigillare il giunto tra l'ultimo corso e il soffitto con malta cementizia rigida anziché con schiuma flessibile.

Norme di sicurezza

  • Indossare sempre la mascherina di protezione FFP2 durante il taglio e la raschiatura dei blocchi per evitare l'inalazione di polveri.
  • Utilizzare occhiali protettivi per prevenire l'ingresso di scaglie di materiale negli occhi durante la miscelazione o la sagomatura.
  • Indossare scarpe antinfortunistiche con puntale in acciaio durante la movimentazione dei materiali pesante.
  • Proteggere le mani con guanti da lavoro resistenti alle abrasioni ed al contatto con sostanze alcaline.

Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.