Come cablare la morsettiera equipotenziale secondaria nel bagno
Guida dettagliata per il cablaggio del nodo equipotenziale supplementare nel bagno, essenziale per prevenire tensioni di contatto secondo la norma CEI 64-8.
medio
90 min
25–60 €
Attrezzi necessari
- Spelacavi automatica
- Cacciavite isolato 1000V a taglio e croce
- Pinza crimpatrice per capicorda
- Multimetro digitale con prova continuità
- Trapano tassellatore con punta da muratura 6mm
- Sonda passacavi flessibile
Materiali necessari
- Morsettiera equipotenziale da incasso con coperchio
- Cavo di terra giallo-verde N07V-K da 2,5 mm² e 6 mm²
- Collarini metallici di messa a terra per tubi rame/acciaio
- Capicorda a occhiello isolati M5
- Tasselli a espansione con vite 6mm
Passo per passo
- Fase 1
Disattivazione della tensione e predisposizione area
Prima di iniziare qualsiasi intervento elettrico, seziona l'impianto abbassando l'interruttore generale del quadro domestico. Utilizza un multimetro o un cercafase per verificare l'effettiva assenza di tensione sui punti di lavoro. Prepara la scatola da incasso destinata ad ospitare la morsettiera equipotenziale secondaria a un'altezza accessibile.
- Fase 2
Fissaggio dei collarini sulle tubazioni metalliche
Pulisci accuratamente la superficie dei tubi metallici di acqua calda, acqua fredda e riscaldamento utilizzando carta abrasiva sottile. Stringi fermamente i collarini di messa a terra in rame o ottone attorno ai tubi puliti per garantire una superficie di contatto ottimale. Non applicare i collarini su tubazioni in multistrato o PVC poiché non sono conduttrici.
- Fase 3
Stesura dei conduttori equipotenziali supplementari
Infila i cavi giallo-verdi da 2,5 mm² dai collarini dei tubi fino alla scatola della morsettiera equipotenziale utilizzando la sonda passacavi. Mantieni i percorsi dei cavi il più brevi e diretti possibile evitando curve a gomito accentuate. Assicurati che ogni massa metallica estranea del bagno abbia il suo conduttore individuale dedicato.
- Fase 4
Crimpatura dei capicorda e montaggio della morsettiera
Spela le estremità dei conduttori per circa 8 mm e inserisci i capicorda a occhiello isolati. Utilizza la pinza crimpatrice a cricchetto per compiere una pressatura meccanica perfetta e stagna. Fissa la morsettiera equipotenziale all'interno della scatola tramite i tasselli in dotazione.
- Fase 5
Collegamento dei cavi alla morsettiera e al nodo principale
Avvita saldamente ciascun capicorda ai morsetti numerati della barra di rame della morsettiera equipotenziale. Collega un cavo principale da 6 mm² dalla morsettiera al collettore di terra generale del quadro elettrico. Serrate le viti d'arresto alla coppia raccomandata dal produttore per evitare allentamenti futuri.
- Fase 6
Verifica di continuità e chiusura del vano
Imposta il multimetro sulla funzione di misura della resistenza (Ohm) o prova continuità sonora. Misura la resistenza tra la spina di terra del quadro e ogni massa metallica collegata; il valore deve risultare inferiore a 0,1 Ohm. Ripristina il coperchio protettivo della morsettiera e riattiva l'alimentazione generale dell'abitazione.
Errori da evitare
- Collegare tubazioni in multistrato plastica-alluminio pensando siano integralmente conduttrici.
- Usare cavi di sezione inferiore a 2,5 mm² per le connessioni equipotenziali protette meccancamente.
- Serrare le viti sui conduttori senza applicare i capicorda a boccola o occhiello sui cavi flessibili.
- Derivare la terra equipotenziale da una presa elettrica anziché connetterla al nodo principale.
Norme di sicurezza
- Togliere sempre la tensione dall'interruttore generale prima di maneggiare il quadro o inserire cavi.
- Utilizzare unicamente utensili manuali con isolamento certificato VDE fino a 1000V.
- Eseguire sempre la prova di continuità prima di considerare completato e sicuro l'impianto.
Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.