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Come cablare una elettrovalvola gas a riarmo manuale al rilevatore di fughe

Guida completa all'installazione e al cablaggio elettrico tra un rilevatore di fughe di gas (metano o GPL) ed una elettrovalvola di sicurezza a riarmo manuale.

Difficoltà

difficile

Tempo

90 min

Costo stimato

60–130 €

Attrezzi necessari

  • Cacciavite isolato a croce e a taglio
  • Spelacavi automatica
  • Pinza crimpatrice per capicorda
  • Multimetro digitale
  • Trapano a percussione con punta muratura 6 mm

Materiali necessari

  • Rilevatore di gas da parete (alimentazione 230V con relè di uscita)
  • Elettrovalvola gas a riarmo manuale Normalmente Aperta (NA) o Chiusa (NC) 230V
  • Cavo ignifugo FG16OR16 3x1.5 mm²
  • Capicorda a bussola isolati
  • Tasselli da muro con vite

Passo per passo

  1. Fase 1

    Interruzione alimentazione e sicurezza cantiere

    Stacca l'interruttore generale dell'impianto elettrico nel quadro di casa e chiudi il rubinetto principale del contatore del gas. Assicurati che l'area di lavoro sia priva di residui di gas e ben ventilata. Verifica con il multimetro l'assenza di tensione sulla linea elettrica destinata all'alimentazione del sensore.

  2. Fase 2

    Fissaggio a parete del rilevatore di gas

    Posiziona il rilevatore ad un'altezza adeguata al tipo di gas: a 30 cm dal soffitto per il Metano (più leggero dell'aria) oppure a 30 cm dal pavimento per il GPL (più pesante dell'aria). Fora la parete con il trapano, inserisci i tasselli e fissa il supporto del rilevatore a distanza di sicurezza dai fornelli (tra 1 e 4 metri).

  3. Fase 3

    Cablaggio dell'alimentazione 230V al rilevatore

    Passa il cavo 3x1.5 mm² attraverso la canalina fino al rilevatore. Spela i conduttori, applica i capicorda a bussola ed inseriscili nei morsetti di alimentazione del rilevatore contrassegnati con 'L' (Fase) e 'N' (Neutro), serrando la terra nell'apposito morsetto di massa.

  4. Fase 4

    Collegamento del relè interno all'elettrovalvola

    Collega la fase 'L' in ingresso al morsetto comune 'COM' del relè interno del rilevatore. Dal morsetto normalmente aperto 'NO' (per elettrovalvole a impulso o NC) fai partire la fase pilotata verso la bobina dell'elettrovalvola situata sul tubo del gas. Porta il neutro 'N' direttamente dal rilevatore all'altro morsetto della bobina della valvola.

  5. Fase 5

    Verifica dei collegamenti e isolamento cavi

    Serrando bene tutti i pressacavi, assicurati che i fili non rimangano in tensione meccanica o esposti ad umidità. Controlla con il multimetro in modalità prova continuità che la bobina dell'elettrovalvola abbia la corretta resistenza elettrica (non in cortocircuito). Chiudi i coperchi di protezione del sensore e della bobina dell'elettrovalvola.

  6. Fase 6

    Collaudo funzionale e riarmo manuale della valvola

    Ripristina la tensione elettrica ed attendi il preriscaldamento del sensore (led giallo lampeggiante per circa 60 secondi). Una volta stabilizzato (led verde fisso), premi il pulsante di test sul rilevatore per simularne l'allarme: si deve udire lo scatto relè ed il conseguente intervento dell'elettrovalvola. Infine, tira la manopola rossa di riarmo dell'elettrovalvola per ripristinare il flusso del gas.

Sto ragionando…

Errori da evitare

  • Errore di posizionamento in altezza del rilevatore (es. mettere il rilevatore GPL in alto invece che in basso).
  • Utilizzare un'elettrovalvola normalmente chiusa (NC) senza considerare che si scalderà e consumerà energia in continuo.
  • Non collegare il conduttore di protezione di terra alla struttura metallica dell'elettrovalvola.
  • Dimenticare di effettuare il riarmo manuale tirando la leva o manopola sull'elettrovalvola dopo il test.

Norme di sicurezza

  • Le lavorazioni sui tubi del gas devono essere conformi alla norma UNI 7129 / UNI 11528.
  • Non generare mai fiamme libere o scintille durante le fasi di collaudo con gas.
  • L'elettrovalvola deve essere installata all'esterno dell'abitazione o subito dopo il rubinetto d'arresto generale.
  • In caso di allarme reale, non azionare interruttori elettrici e aerare immediatamente i locali.

Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.