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Come applicare la foglia d'oro su cornici o dettagli in gesso

Tecnica artigianale di doratura a missione per decorare cornici e fregi in gesso, ottenendo una brillantezza dorata professionale e durevole nel tempo.

Difficoltà

difficile

Tempo

300 min

Costo stimato

50–150 €

Attrezzi necessari

  • Cuscino da doratore in pelle di camoscio con riparo
  • Coltello da doratore a lama dritta e affilata
  • Pennellessa da doratore in pelo di vaio (pennello bombasino)
  • Pennello tipo 'mop' in pelo di capra estremamente morbido
  • Brunitoio sagomato con pietra d'agata naturale
  • Pennello tondo sintetico a punta fine n. 2

Materiali necessari

  • Libretto di foglia d'oro libero 22 carati (o similoro)
  • Missione acrilica all'acqua a spessore (tempo di attesa 3 ore)
  • Fondo pronto 'bollo per doratura' di colore rosso
  • Gommalacca sgrassata e decerata in soluzione alcolica
  • Carta abrasiva extrafine grana 600 e 1000

Passo per passo

  1. Fase 1

    Preparazione del supporto in gesso e applicazione del bollo

    Carteggia la cornice in gesso con la carta abrasiva grana 600 fino a rendere i rilievi perfettamente lisci e privi di porosità grezze. Rimuovi i residui di polvere con un pennello pulito ed applica due mani di bollo rosso per doratura diluito al 10% con acqua. Lascia asciugare completamente e leviga leggermente con carta grana 1000.

  2. Fase 2

    Stesura della missione adesiva sui rilievi

    Applica un velo sottilissimo ed uniforme di missione acrilica all'acqua sulle zone del gesso che intendi dorare, utilizzando il pennello sintetico n. 2. Evita assolutamente la formazione di accumuli di colla nei sottosquadri delle sculture. Lascia riposare il prodotto per circa 2-3 ore finché la superficie non risulta quasi asciutta.

  3. Fase 3

    Verifica del punto di mordente

    Tocca delicatamente la superficie trattata con il dorso delle nocche della mano: la missione deve risultare appiccicosa (effetto 'mordente') ma non deve bagnare la pelle né staccarsi. Se la missione è ancora bagnata, la foglia d'oro affonderà perdendo lucentezza; se è troppo asciutta, l'oro non aderirà.

  4. Fase 4

    Taglio e movimentazione della foglia d'oro

    Estrai delicatamente un foglio d'oro dal libretto e adagialo sul cuscino da doratore. Taglia la foglia nella misura desiderata mediante un movimento netto di scorrimento del coltello da doratore. Strofina la pennellessa in vaio sulla propria pelle per caricarla di elettricità statica, quindi sfiora la foglia d'oro cut per sollevarla.

  5. Fase 5

    Posa della foglia d'oro ed aderenza

    Poggia con estrema delicatezza la foglia d'oro sulla zona ricoperta dalla missione ad effetto mordente. Accompagna la lamina nei sottosquadri del gesso tamponando leggermente con il pennello 'mop' in pelo di capra morbido. Sovrapponi leggermente le lamine d'oro di circa 2 mm lungo i bordi per coprire tutta la superficie.

  6. Fase 6

    Brunitura e protezione con gommalacca

    Attendi qualche ora per la completa stabilizzazione del collante, quindi spazzola via i residui volanti d'oro ('sgranatura') con il pennello di capra. Passa delicatamente il brunitoio in pietra d'agata sulle parti in rilievo per conferire massima lucentezza e contrasto cromatico. Applica infine un velo di gommalacca decerata per proteggere l'oro dall'ossidazione.

Sto ragionando…

Errori da evitare

  • Posare la foglia d'oro quando la missione è ancora troppo liquida, affogando il metallo e spegnendone il riflesso.
  • Toccare direttamente la foglia d'oro con le dita unte, lasciando macchie scure e strappi irreparabili.
  • Applicare uno strato eccessivamente spesso di missione creando accumuli antiestetici nei dettagli del gesso.
  • Usare gommalacca non decerata o troppo concentrata, ingiallendo o scurendo eccessivamente la tonalità dell'oro.

Norme di sicurezza

  • Lavorare in un ambiente privo di correnti d'aria brusche per evitare che la foglia d'oro volando venga inalata o distrutta.
  • Indossare una maschera con filtri per vapori organici durante la stesura e preparazione della gommalacca in alcol.
  • Manipolare il coltello da doratore con cautela evitando di toccare il filo affilato della lama.
  • Conservare i flaconi di alcol etilico e gommalacca lontano da fiamme libere o fonti di innesco.

Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.