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Come applicare la foglia d'oro su una cornice in legno

Tecnica artigianale di doratura a missione per applicare foglia d'oro o similoro su cornici sagomate in legno, completa di preparazione del fondo e patinatura finale.

Difficoltà

medio

Tempo

180 min

Costo stimato

25–60 €

Attrezzi necessari

  • Pennello da doratore tipo 'vaio' o 'pennettina'
  • Pennello tipo 'bombasino' in pelo di capra morbido
  • Cuscinetto in pelle da doratore
  • Coltello da doratore a lama dritta
  • Carta vetrata grana fine 320 e 400
  • Guanti sottili in cotone bianco

Materiali necessari

  • Libretto di foglia d'oro (o similoro) libera
  • Missione all'acqua per doratura (asciugatura 30 minuti)
  • Gesso di Bologna e colla di coniglio (o fondo gessato acrilico)
  • Gomma lacca decerata o vernice di protezione
  • Terra di Sombra naturale per patinatura

Passo per passo

  1. Fase 1

    Preparazione e levigatura del legno

    Carteggia accuratamente la superficie della cornice seguendo la venatura del legno con carta abrasiva grana 320 per eliminare rugosità. Rimuovi ogni traccia di polvere con un panno asciutto in microfibra. Applica una prima mano di fondo gessato per chiudere i pori del legno e rendere la superficie perfettamente omogenea.

  2. Fase 2

    Stesura del fondo rossetto/bolo e carteggiatura

    Applica due mani di fondo rossetto (o bolo acrilico rosso/marrone) lasciando asciugare un'ora tra una mano e l'altra. Questo colore di fondo darà calore e profondità alla foglia d'oro trasparendo nelle micro-fessure. Una volta secco, carteggia delicatamente con carta grana 400 fino a ottenere una superficie liscia come porcellana.

  3. Fase 3

    Stesura della missione per doratura

    Stendi uno strato sottilissimo e uniforme di missione all'acqua su tutta la superficie da dorare usando un pennello piatto sintetico. Presta attenzione ad evitare accumuli di adesivo negli incavi della cornice sagomata. Lascia asciugare per circa 20-30 minuti fino a quando la superficie risulterà trasparente e appiccicosa al tatto (fase 'fischio').

  4. Fase 4

    Taglio e applicazione della foglia d'oro

    Adagia un foglio d'oro sul cuscinetto in pelle e taglialo nella misura desiderata con la lama del coltello da doratore usando un movimento netto. Strofina il pennello di vaio sui capelli per caricarlo di elettricità statica, preleva la foglia d'oro e adagiala delicatamente sulla zona con la missione. Premi leggermente con il pennello morbido bombasino per far aderire il metallo.

  5. Fase 5

    Spolveratura dell'eccesso e brunitura

    Lascia riposare per 15 minuti affinché l'adesivo faccia presa completa sul foglio metallico. Con il pennello bombasino morbido, esegui movimenti circolari delicati per rimuovere la foglia d'oro in eccesso nei sormonti e negli incavi. Se noti piccoli buchi (falli), applica un velo di missione e un piccolo frammento d'oro per coprirli.

  6. Fase 6

    Protezione e patinatura invecchiante

    Stendi una mano leggera di gomma lacca decerata per proteggere la foglia d'oro dall'ossidazione e dai graffi. Dopo 2 ore, applica una patina invecchiante a base di terra di sombra diluita in cera neutra o acquaragia per scurire gli incavi e dare un aspetto antico. Rimuovi l'eccesso dai rilievi con un panno in cotone morbido.

Sto ragionando…

Errori da evitare

  • Applicare la foglia d'oro prima che la missione abbia raggiunto il giusto grado di asciugatura, affondando il metallo nell'adesivo fresco.
  • Toccare la foglia d'oro direttamente con le dita nude, causando lo sgretolamento del foglio o macchie dovute al sudore.
  • Lavorare in un ambiente con correnti d'aria che volano via e spezzano la foglia d'oro volatilizzandola.
  • Applicare uno strato troppo spesso di gomma lacca che altera la brillantezza metallica dell'oro rendendolo plastico.

Norme di sicurezza

  • Lavorare in ambiente ben ventilato durante l'applicazione di gomma lacca e solventi per patinatura.
  • Indossare mascherina antipolvere durante la fase di carteggiatura dei fondi gessati.
  • Conservare i panni imbevuti di cera o solventi in contenitori metallici chiusi per prevenire rischi di autocombustione.

Se la situazione è più complessa del previsto, fermati e rivolgiti a un professionista.